Di Sante: «Ho dato tutto ma non è bastato»

17 Luglio 2017

PESCARA. Finale agrodolce per il corridore abruzzese della GM Europa Ovini Antonio Di Sante. In fuga sin dal secondo giro, il corridore di Roseto degli Abruzzi, non è riuscito ad insidiare il...

PESCARA. Finale agrodolce per il corridore abruzzese della GM Europa Ovini Antonio Di Sante. In fuga sin dal secondo giro, il corridore di Roseto degli Abruzzi, non è riuscito ad insidiare il vincitore russo della Lokosphinx Sergei Shilov. Ci aveva creduto l'atleta abruzzese, dopo la brutta esperienza di un mese fa che lo aveva coinvolto in un incidente mentre si allenava nei pressi di Roseto. «Sono partito subito dalla prima salita e ci ho provato», ha esordito Di Sante. «Inizialmente il gruppo non ci ha lasciato andare, ma sul finale del primo giro ci ho riprovato sull'ultima salita e la fuga è partita. Fino all'ultimo giro sono stato davanti, ma l'andatura del gruppo nel finale era forsennata. Ho provato a dare tutto ma non è bastato. Ci tenevo tantissimo a questa corsa; sono soddisfatto per ciò che ho fatto ma sarebbe stato ancora più bello arrivare fino in fondo. Il pubblico è stato fantastico e non vedo l'ora che arrivi l'anno prossimo per riprovarci di nuovo». Raggiante e fresco di rinnovo biennale con il team di Francesco Pelosi, l'amministratore delegato della Farnese Vini Valentino Sciotti, si coccola il suo gioiellino Marco Canola, terzo classificato: «Ha una continuità impressionante ed è il tipo di ciclista che mi piace. Ha cercato di attaccare per arrivare da solo nel finale ed era forse anche un po’ dispiaciuto perché aveva il timore di aver sbagliato».
Riccardo Di Persio
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