Di Vincenzo: «Il Lanciano ha fame»

7 Maggio 2019

Il portiere frentano senza freni: «Voglio vincere anche l’Eccellenza»  

LANCIANO. «Il presidente vuole vincere come lo vuole la città: sappiamo che sicuramente arriverà un big». Il portiere del Lanciano Mattia Di Vincenzo non ha dubbi sul fatto che i rossoneri saranno protagonisti anche nel prossimo campionato di Eccellenza. Il club guidato da Fabio De Vincentiis promette di andare di “triplete” in “triplete”: dopo i tre successi di quest’anno (campionato, coppa Italia e coppa Mancini), cercherà il tris di tornei vinti, con l’Eccellenza che appunto dovrebbe seguire alla Promozione e alla Prima categoria della scorsa stagione. «Il presidente De Vincentiis metterà a disposizione tutto quello che può per avvicinare ancora Lanciano ai professionisti», dice il portiere frentano, «finora abbiamo visto che è una persona concreta e che non fa chiacchiere, e tutti si aspettano che continui su questa strada».
Per Di Vincenzo, lancianese doc classe 1992, quello appena trascorso è stato il primo biennio con la squadra della sua città: «Vincere qui è stata una soddisfazione grandissima», afferma, «perché sono di Lanciano e ho vinto insieme ad altri lancianesi: i successi sono sempre belli, ma quelli con la maglia del posto in cui sei nato sono straordinari. Quando la Virtus era in B, e io giocavo in C, c’è stato qualche avvicinamento che non si è concretizzato», continua Di Vincenzo, «poi sono arrivati il fallimento e la Prima categoria quando ero già in Eccellenza: avevo sempre sperato di giocare col Lanciano, e alla fine è stato un sogno che si è avverato». Restare in rossonero è quello che ora si augura il portiere lancianese: «Non c’è ancora nulla di certo, ma ne ho parlato sia con il capitano Francesco Di Gennaro sia con il presidente», spiega, «loro sanno tutto e conoscono le mie intenzioni, e non c’è bisogno di trattare su nulla: a me basta anche un semplice messaggio con scritto “ok”». Per essere protagonista in Eccellenza, torneo in cui Di Vincenzo ha giocato col Cupello, ai rossoneri può bastare poco: «La base è ottima e serve solo qualche tassello per una squadra di vertice, visto che molti di noi hanno già fatto questa categoria e anche di più», sottolinea, «penso che tutti vorrebbero rimanere, proprio perché la grande forza di questo Lanciano è stata il gruppo: abbiamo ottenuto tanti successi in questi due anni grazie al fatto che non c’erano solo ottimi giocatori ma persone che ci hanno messo il cuore».
Prima categoria. Nel girone A, L’Aquila-San Pelino, valevole per l’ultima giornata, è stata anticipata a sabato (ore 16,30). L’Aquila di Cappellacci è già stata promossa in Promozione.
Andrea Rapino
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