Pescara

Diego Giannetti, settimana da record: dall’intervento al cuore alla rete decisiva

19 Febbraio 2026

Calcio a cinque. L’attaccante della Cantera vola a Milano per un intervento per un’ablazione cardiaca e torna in campo con i compagni ed è subito protagonista

PESCARA. Una storia di passione, amore per lo sport e attaccamento alla propria squadra. Diego Giannetti, attaccante della Cantera Adriatica, classe 2010, ha dato a tutti i suoi coetanei una grande lezione: domenica scorsa ha giocato la sfida al vertice del campionato regionale Under 17 di calcio a cinque sul campo dell’Academy Celano, segnando il gol decisivo per la vittoria finale (4 a 5), che ha regalato alla sua società la qualificazione anticipata ai play-off per la vittoria del titolo.
Sarebbe tutto nella norma, considerando che parliamo di un bomber in grado di segnare già 40 gol tra futsal e calcio da settembre ad oggi in questa stagione (ha già superato il suo record personale dell’annata 2024/2025). Ma Diego Giannetti, solamente quattro giorni prima era a Milano per sottoporsi a un intervento di routine per un’ablazione cardiaca. Ricovero, sala operatoria, dimissioni e corsa al campo per riabbracciare i compagni e tornare a esultare.

A sedici anni, il talento pescarese della scuderia grigioazzurra della Cantera ha dimostrato tutta la sua passione per il calcio e tutto l’amore per la maglia. «Volevo esserci a tutti i costi», racconta Diego, «per aiutare la squadra in una partita decisiva». In testa un chiodo fisso: «Appena è arrivato l’ok dei medici dell’ospedale, giovedì sera, ho avvisato il mister che sarei stato a disposizione della squadra già dalla partita di domenica a Celano», aggiunge l’attaccante. All’Irccs, policlinico di San Donato Milanese, Giannetti ha effettuato un intervento di routine, a scopo precauzionale, in vista della sua futura carriera calcistica. Ad inizio stagione, come ogni anno, aveva superato senza problemi le visite mediche e, allo stesso tempo, subito dopo le dimissioni dalla clinica milanese, era già idoneo per poter tornare in campo, senza dover passare da una nuova visita per l’idoneità sportiva a livello agonistico. Il pit stop è durato quindi solamente quattro giorni, tra ricovero, intervento e dimissioni, prima di essere nuovamente in mezzo al campo a spingere la propria squadra verso altri successi. Come accadde nella passata stagione, quando con l’Under 15 della Cantera conquistò uno storico scudetto nel calcio a cinque asfaltando la concorrenza delle grandi società italiane della disciplina. Ora Giannetti è pronto per il gran finale di questa stagione: si riparte dall’esultanza di domenica scorsa a Celano, condivisa con papà Massimo in panchina e con i compagni, ma anche con mamma Roberta che assisteva emozionata dagli spalti.
Ora si avvicina il tempo dei play-off per Diego e per i suoi compagni. «Complimenti ai ragazzi che, giocando sotto età, hanno fatto una grandissima prima parte di campionato», le parole piene di orgoglio del patron Massimo Giannetti.