Dieta, corsa e sudore ecco il nuovo Teramo

21 Luglio 2017

Serie C, alle 17,30 primo test. Doppie sedute fino al 29 luglio: solo al mattino la squadra percorre almeno 8 chilometri agli ordini del preparatore Perazzolo

INVIATO AD ALFEDENA. Mentre la società è al lavoro per completare l’organico, i calciatori continuano a faticare in ritiro. Ad Alfedena i biancorossi seguono la tabella di marcia stilata dal preparatore atletico Daniel Perazzolo. La sveglia suona presto al mattino ed entro le 7,30 la camere devono essere liberate. La colazione va consumata entro le 8,30 e alle 9,30 la squadra deve essere in campo. «Abbiamo iniziato con i test atletici», spiega Perazzolo, «per valutare la composizione corporea dei giocatori, ossia la massa magra e grassa. Poi sono stati effettuati test di forza esplosiva ed elastica, resistenza alla velocità, mobilità ed elasticità muscolare e potenza aerobica per formare i gruppi e stabilire i carichi». Quello odierno è il sesto giorno di allenamenti. Il Teramo resterà ad Alfedena lavorando senza soste, al ritmo di doppie sedute, fino al 29 luglio. «Cerchiamo di creare una base per poi lavorare in modo più specifico. Nel primo allenamento la squadra percorre 8-9 chilometri al giorno su distanze di 300 metri. Proseguiremo così abbassando i tempi di percorrenza. Nel pomeriggio il lavoro atletico viene svolto sempre con il pallone». Addio alle ripetute sulle lunghe distanze, il modo di affrontare i ritiri è cambiato. «Ormai la preparazione si fa giocando e allenando la resistenza alla velocità. Inoltre, rispetto al passato, i calciatori si presentano ai raduni in condizioni accettabili. Partire al top? Oggi è quasi impossibile. Gli impegni ufficiali iniziano presto. Inoltre, il mercato è lunghissimo per cui è possibile che arrivino altri elementi che devono mettersi al passo con gli altri».
A tavola, i biancorossi non soffrono più di tanto. La dieta è abbastanza varia. A colazione i ragazzi possono scegliere tra crostate, mandorle, noci, frutta secca e fresca, fette biscottate, marmellate, miele, ma c’è chi mangia i toast a colazione. L’unica restrizione riguarda i cornetti (anche quelli integrali) che sono vietati, mentre è consentito bere il caffè. A pranzo verdure cotte, soprattutto patate e carote, ma anche rape che sono utili per la prevenzione dei crampi. Poi, verdure crude, insalata, pomodori e radicchio, riso, pasta bianca o al pomodoro e grana, carne rossa (meglio a pranzo) o bianca, di sera carne bianca, pesce, uova in camicia, frittate, omelette e minestrone con crostini. Da bere acqua naturale e frizzante. Si usa molto limone che è un disinfettante naturale. Prima della seconda seduta, verso le 15,30, c’è spazio per uno snack (crostata, frutta fresca e secca), poi si torna in campo. La sera, tutti in camera entro le 22,30. Oltre a Perazzolo e al suo assistente Cantarini, lo staff di Asta comprende il vice Zichella, il preparatore dei portieri Petrocco. In ritiro ci sono anche il team manager Masciangelo, i medici Cordoni, D’Ugo e Franchi, il massaggiatore Timoteo, l’osteopata Misantone, Rastelli e Di Ubaldo (logistica). Oggi alle 17,30 primo test ad Alfedena con l’Ala Fidelis, mentre quella col Pescara di martedì 25 luglio (ore 17) si giocherà ad Avezzano. Sabato 29 (ore 18) a Castel di Sangro, con il Foggia. Al termine della gara Asta concederà tre giorni di riposo e la preparazione inizierà il 2 agosto a Teramo.
Cinque squadre riammesse. Ieri il Consiglio federale ha accolto i ricorsi di Akragas, Arezzo, Fidelis Andria, Juve Stabia e Modena che sono stati riammessi al campionato. Out Como, Maceratese, Mantova e Messina: c'è tempo fino al 28 luglio per presentare domanda per i posti vacanti e la decisione finale ci sarà il 4 agosto.