Dietrofront Messi, può restare al Barcellona

4 Settembre 2020

L’argentino pronto a ripensare all’addio e a rimanere ancora un anno. Vidal-Inter allo sprint finale

BARCELLONA. Dopo quasi due settimane di braccio di ferro, il dietrofront prende corpo: Leo Messi potrebbe restare ancora un anno a Barcellona per poi svincolarsi a parametro zero. Un’ipotesi avanzata già ieri mattina dai media argentini che aprivano al nuovo scenario: «Al 90 per cento Messi resta al Barcellona», la sintesi dopo che per quasi due settimane l’ipotesi che la Pulce potesse fare retromarcia dalla sua intenzione di lasciare il club blaugrana, a costo zero, sembrava remotissima. A confermare lo spiraglio, dopo l’incontro con il presidente del Barcellona, Josep Maria Bartomeu, il padre del numero 10, Jorge, che, intercettato dai microfoni di Deportes Cuatrò, ha risposto così a una domanda: «se stiamo studiando una possibilità per restare? Sì. La riunione con Bartomeu? È andata molto bene». Il nodo della clausola sembra di difficile risoluzione: se da un lato il giocatore – che nel frattempo non si sta allenando – sostiene che il vincolo della scadenza del 10 giugno è da considerarsi procrastinato al termine effettivo della stagione, prolungata per effetto dell’emergenza Covid, il club blaugrana (al fianco del quale si è schierata anche La Liga) ritiene invece che ad oggi l’unico modo per liberare Messi dal Barcellona consiste nel pagare la clausola da 700 milioni di euro presente nel contratto. A Roma si avvicina il ritorno in giallorosso di Smalling. La formula dell’affare con il Manchester United sarà di nuovo un prestito oneroso con obbligo di riscatto: l’operazione dovrebbe costare in totale sui 12 milioni di euro, quindi molto meno della cifra inizialmente chiesta, di 20, dagli inglesi. Si è rivelata decisiva la volontà del giocatore. La Juve aspetta Suarez che deve liberarsi dal Barcellona e dai blaugrana vuole una buonuscita. Khedira può andare allo Zenit.
L’Inter sta stringendo per Vidal e non ha ancora rinunciato a Kanté, il Milan lavora sempre sulla pista Bakayoko, e ha risposto negativamente agli intermediari che gli avevano proposto il terzino spagnolo Nacho. L’Atalanta ha in pugno il difensore Romero (Genoa) e ha chiesto Meret al Napoli. La Fiorentina cerca di chiudere per Bonaventura e per l’attacco vaglia le candidature di Piatek e Mandzukic. Se il Napoli cederà Koulibaly (il Manchester City rimane in pole) andrà su Sokratis dell’Arsenal e Senesi del Feyenoord. Parma e Crotone si contendono il gioiello interista Esposito. Alla neopromossa calabrese dovrebbe finire anche Eduardo Henrique, centrocampista dello Sporting Lisbona. Il Verona ha invece fatto un sondaggio con Borja Valero, svincolatosi dall’Inter. Bologna e Torino hanno chiesto Ferrari al Sassuolo.