Diritti tv, l’Antitrust dice sì a MediaPro ma non ci sarà il canale della Lega A

16 Marzo 2018

ROMA. Dopo l'accordo tra la Lega Calcio ed il colosso catalano MediaPro sui diritti tv per la trasmissione delle partite di Serie A è arrivato il via libera dell'Antitrust all'operazione. Un ok...

ROMA. Dopo l'accordo tra la Lega Calcio ed il colosso catalano MediaPro sui diritti tv per la trasmissione delle partite di Serie A è arrivato il via libera dell'Antitrust all'operazione. Un ok condizionato però al rispetto da parte della società di Barcellona, recentemente finita sotto il controllo dei cinesi del fondo Orient Hontai, di modalità eque per l'attività di intermediazione dei diritti audiovisivi ad altri soggetti. Il Garante raccomanda in sostanza un comportamento «non discriminatorio» nel procedimento che porterà alla fruizione delle partite della massima divisione italiana per il prossimo triennio. Un affare che genera per le tv 2 miliardi di euro, anche in un mercato senza concorrenza, con un campionato dal potenziale inespresso, secondo le assicurazioni fornite dagli stessi vertici di MediaPro nei giorni scorsi, certi di aver realizzato un buon affare vincendo con un miliardo e 50 milioni a stagione il bando per rivendere i diritti tv come intermediario indipendente. Tra le osservazioni con cui l'Antitrust ha detto sì all'operazione figura in particolare una che preclude la realizzazione di un canale tematico della Lega e quindi impone a MediaPro di rivendere i diritti alle televisioni.