Djokovic potrà giocare senza vaccino

Via libera speciale agli Australian Open di tennis. Atp Cup: l’Italia rialza la testa
ROMA . Dopo giorni d'attesa, di ipotesi e di dichiarazioni senza troppi fondamenti, è arrivato il giorno della verità e della grande rivelazione: Novak Djokovic, a partire dal 17 gennaio, sul cemento di Melbourne, andrà a caccia del quarto titolo di seguito agli Australian Open di tennis. La presenza del n.1 del mondo era tutt'altro che certa, soprattutto dopo la cancellazione dalla Atp Cup, che aveva alimentato i timori dei tifosi del tennista serbo. Djokovic è riuscito infatti a ottenere un'esenzione speciale e dunque potrà volare nella terra dei canguri. È stato lo stesso leader della classifica Atp a darne notizia. Il serbo potrà dunque andare a caccia del decimo titolo in Australia, ma la sua presenza fa e farà discutere, perché non ha mai dichiarato di essersi sottoposto al vaccino anti-Covid e lo stesso permesso speciale rappresenta la conferma che non si è vaccinato. L'organizzazione degli Australian Open alcuni mesi fa aveva infatti stabilito la vaccinazione obbligatoria per tutti gli atleti partecipanti allo Slam. Il che avrebbe rappresentato un problema assai grosso per Djokovic, che si è sempre dichiarato scettico riguardo ai vaccini anti-Vovid.
Atp cup. Nel frattempo, l’Italia ha rialzato la testa nell’Atp Cup in corso proprio in Australia e, grazie a una prova di carattere del duo Berrettini - Sinner, ha battuto 3 a 0 la Francia rimettendosi in corsa per la qualificazione alle semifinali del torneo. Ora agli azzurri servirà battere la Russia per passare il turno. L’Italia doveva infatti sperare in un ko dell’Australia durante i match della sessione serale del Gruppo B, e così è stato grazie a Medvedev e compagni. La sfida tra Italia e Russia andrà in scena stanotte: a mezzanotte ora italiana Sinner contro Safiullin, a seguire Berrettini contro Medvedev e infine il doppio.

