Domani c’è il Cesena: Teramo vuole sfatare il tabù del Bonolis

Su 5 gare in casa la squadra di Guidi ha centrato solo una vittoria L’ex Ilari: «Diavolo nel cuore, da voi ho passato anni stupendi»
TERAMO . Per il Teramo è la vigilia della sesta gara casalinga di questo campionato. Domani (ore 17,30) i biancorossi ricevono il Cesena, squadra seconda in classifica a tre lunghezze dalla capolista Reggiana. È un impegno di elevata difficoltà quello che attende i ragazzi di Federico Guidi, in serie positiva da cinque giornate. Il Diavolo, seppure in emergenza, vuole cambiare passo al Bonolis, dove finora ha raccolto una vittoria (1-0 alla Viterbese il 2 ottobre), due pareggi e due sconfitte. I cinque punti conquistati nelle cinque gare interne hanno dunque frenato il cammino del Teramo in questa prima parte di stagione. Il Cesena, però, è un avversario scomodo. In cinque trasferte, infatti, la squadra romagnola è imbattuta e ha fatto registrare un trend di quattro vittorie e un pareggio, con sei reti fatte e due subìte. La gara di domani completa il tris di impegni in sette giorni e inaugura la sequenza delle cinque partite in tre settimane che comprende il derby casalingo degli ottavi di coppa Italia contro il Pescara in programma mercoledì 3 novembre alle 20,30.
Un ex al Bonolis. Nel Cesena c'è un ex che ha lasciato un ottimo ricordo tra i tifosi del Teramo: il centrocampista Carlo Ilari. Il 29enne giocatore ascolano ha indossato per quattro stagioni la maglia del Diavolo e si è trasferito in Romagna, la scorsa estate, dopo la scadenza del contratto che lo legava ai biancorossi. «Sarà un'emozione particolare tornare al Bonolis», dichiara Ilari al Centro, «e sarà bello rivedere il pubblico sugli spalti, visto che nel mio ultimo anno trascorso lì i tifosi non c'erano a causa dell'emergenza Covid. La scorsa stagione, dal punto di vista realizzativo (sette reti, ndc), è stata molto positiva per me. Il Teramo mi è rimasto nel cuore e lo seguo sempre con interesse. Mister Guidi è riuscito a dare un ottimo gioco alla squadra, che ha raccolto meno di quanto avrebbe meritato. Sarà una partita molto insidiosa per il Cesena».
A proposito del mancato rinnovo di contratto col Teramo, Ilari sottolinea: «Il presidente Iachini mi ha chiamato quando i discorsi con il Cesena erano già bene avviati. La sua telefonata mi ha fatto molto piacere perché ho capito che la loro intenzione era di tenermi. Magari se quella chiamata fosse arrivata un po' prima le cose sarebbero andate in modo diverso. Sono comunque felice della scelta fatta e di avere intrapreso questa nuova avventura. La promozione in B? È presto per parlarne. La classifica è corta e ci sono squadre forti nelle zone alte».
Notiziario. La vigilia del Teramo è concentrata sull'infermeria. Non filtrano sensazioni positive sul recupero della mezzala Marco Cuccurullo, che dunque sembra avviarsi verso un altro forfait. Dopo la rifinitura odierna si saprà se Guidi, che domani è squalificato, potrà avere a disposizione il capitano Andrea Arrigoni (problema muscolare rimediato a Grosseto). Oltre ai lungodegenti Rosso, Trasciani e Kyeremateng dovrebbero essere ancora out Rossetti e Birligea. In mediana, Mungo deve scontare un turno di squalifica. Al via la prevendita per la gara: da ieri è attivo anche il nuovo Teramo Point del centro commerciale Gran Sasso.
Gaetano Lombardino
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

