Domani sera torna la Champions League

15 Settembre 2014

La Juventus recupera Chiellini contro il Malmoe, la Roma mercoledì all’Olimpico con il Cska Mosca

Riparte la Champions domani sera, inizia il cammino verso l’Olympiastadion di Berlino che il 6 giugno ospiterà la finalissima. Un cammino lungo per le 32 squadre iscritte alla fase a gironi. Ci sono solo due squadre italiane, visto che il Napoli è stato eliminato ai play off. C’è la Juve inserito in un girone difficile, ma non impossibile (con Atletico Madrid, Olympiacos e Malmoe); e c’è la Roma che se la dovrà vedere con Cska Mosca, Bayern Monaco e Manchester City. Da qui al 10 dicembre l’obiettivo sarà entrare nelle prime due posizioni di ogni girone per guadagnarsi la qualificazione. Domani sera la Juventus (tornerà Chiellini in difesa) giocherà allo Stadium contro gli svedesi del Malmoe, mentre la Roma (Garcia cambierà molto rispetto a Empoli), mercoledì sera all’Olimpico, affronterà il Cska Mosca. Quindi, le italiane partiranno con gli avversari, sulla carta, più abbordabili. E hanno l’obbligo di iniziare con il piede giusto per non dover poi rincorrere in maniera affannosa. Mai come negli ultimi anni, la crisi del calcio italiano è stata “pesata” dal cammino in Champions che si è interrotto sempre lontano dalla finale. Non possono essere certo due vittorie della Nazionale a invertire la rotta. E da Juve e Roma ci si aspetta il massimo per arrivare in coppia alla seconda fase.

Al di là delle italiane, il piatto forte della prima giornata di Champiosn League è Bayern Monaco-Manchester City (stesso girone dei giallorossi).

Da seguire anche Borussia Dortmund-Arsenal con il probabile esordio di Ciro Immobile.

Intanto, in vista della prossima stagione si parla con insistenza dei premi Champions destinati ad aumentare. La cifra che dovrebbe spettare alle prossime qualificate aumenterà di circa il 50% rispetto a quanto incassato in queste edizioni, compreso l'ultima. I diritti infatti sono stati venduti meglio, gli introiti sono maggiori, e ovviamente la fetta riservata ai club sarà inevitabilmente più alta. Molto più alta. Crescerà così il fatturato delle società che parteciperanno alla Champions 2015/16, rischiando di creare un solco più netto con le altre.(r.c.)

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