Domani tutto esaurito per l’Italrugby all’Olimpico

13 Febbraio 2016

Attesi 73mila spettatori: nel quindici azzurro una sola novità (l’estremo Mc Lean) contro l’Inghilterra

ROMA. Solo una novità, Mc Lean estremo al posto dell’infortunato Odiete, fra i quindici azzurri che domani a Roma (alle 15 diretta su DMax) scenderanno in campo contro l’Inghilterra. Novità anche in panchina con Padovani, Steyn e Pratichetti che prendono il posto di Haimona, Van Schalkwyk e McLean (titolare). Fra loro solo Pratichetti vanta un cap azzzurro. L’Inghilterra è superfavorita, ma l’Olimpico sarà tutto esaurito con 73mila persone sugli spalti. «Abbiamo voglia di vedere in campo più giocatori possibile», dice Jacques Brunel, tecnico azzurro spiegando le sue scelte, «per questo Haimona è stato sostituito con Padovani che può coprire anche il ruolo di estremo, mentre Palazzani per noi è il sostituto di Gori».

Squadra confermata per la buona prova di Parigi? «Non è questo, ai ragazzi l’ho detto, nelle prossime partite ci saranno molti cambi. Dobbiamo gestire il gruppo in modo diverso e dobbiamo anche creare un po’ di rivalità in alcuni ruoli».

Un dubbio sciolto all’ultimo minuto è stato quello di Biagi. «Non si è allenato per tutta la settimana e oggi (ieri ndc) ha provato», dice Brunel, «sta bene e possiamo contare su di lui. D’altra parte abbiamo solo tre seconde linee disponibili in questo momento». «Si, sto bene», conferma George Biagi, «sarà una bella sfida contro gli inglesi».

Già la partita degli inglesi. Che si aspetta il ct azzurro dalla nuova Inghilterra targata Eddie Jones? «Guardate che l’Inghilterra ha un nuovo allenatore, ma i giocatori sono gli stessi», dice Brunel, «e quindi io mi aspetto lo stesso gioco di sempre. Un gioco chiaro, diretto, basato sulla potenza. Hanno tre quarti che già da alcuni anni hanno qualità diverse, individualmente sono molto pericolosi. Sì, giocheranno su potenza occupazione e possesso, cercheranno di mantenere possesso fino alla fine».

«Sarà una partita dura, loro sono fortissimi», dice Edoardo Ugo Gori, «Ben Youngs, il mio diretto avversario, ha una grande rapidità di gioco e una grande visione. Noi? Se devo essere sincero abbiamo preparato questo match con grande impegno. Nessun allentamento della tensione o compiacimento perché avevamo perso di poco in Francia. Anzi, dirò di più, questo perdere di poco, anche in Pro12 con la Benetton, proprio non si sopporta più. Ripeto: loro sono fortissimi ma noi abbiamo intenzione di giocare un match come quello di Parigi».

LE FORMAZIONI ANNUNCIATE

ITALIA: 15 Luke McLean; 14 Leonardo Sarto; 13 Michele Campagnaro; 12 Gonzalo Garcia; 11 Mattia Bellini; 10 Carlo Canna; 9 Edoardo Gori; 8 Sergio Parisse (capitano); 7 Alessandro Zanni; 6 Francesco Minto; 5 Marco Fuser; 4 George Fabio Biagi; 3 Lorenzo Cittadini; 2 Ornel Gega; 1 Andrea Lovotti. A disposizione: 16 Davide Giazzon; 17 Matteo Zanusso; 18 Martin Castrogiovanni; 19 Valerio Bernabò; 20 Abraham Steyn; 21 Guglielmo Palazzani; 22 Edoardo Padovani; 23 Andrea Pratichetti.

INGHILTERRA: 15 Mike Brown; 14 Anthony Watson; 13 Jonathan Joseph; 12 Owen Farrell; 11 Jack Nowell; 10 George Ford; 9 Ben Youngs; 8 Billy Vunipola; 7 James Haskell; 6 Chris Robsahw; 5 George Kruis; 4 Courtney Lawes; 3 Dan Cole; 2 Dylan Hartley (capitano); 1 Mako Vunipola. A disposizione: 16 Jamie George; 17 Joe Marler; 18 Paul Hill; 19 Joe Launchbury; 20 Maro Itoje; 21 Jack Clifford; 22 Danny Care; 23 Alex Goode. Ct: Eddie Jones