Domani una delegazione a Rigopiano
Uomini della Rcs e alcuni ciclisti incontreranno i parenti delle vittime
PESCARA. Il Giro d’Italia sbarca in Abruzzo e resterà nella nostra regione fino a martedì, giorno in cui la carovana rosa ripartirà da Penne con la 10ª tappa Penne-Gualdo Tadino. Stasera, al termine della corsa, la truppa scenderà da Campo Imperatore per raggiungere gli hotel. Le squadre sono dislocate in varie strutture alberghiere di Pescara, Montesilvano, Francavilla, Chieti, Città Sant’Angelo, Silvi, San Giovanni Teatino e Popoli.
In pratica, grazie alla sosta in programma domani, i protagonisti del Giro d’Italia resteranno in Abruzzo per tre giorni. E chiaramente ci saranno effetti benefici per gli albergatori e una ricaduta positiva a livello economico su molte zone della regione. Domani una delegazione di Rcs, composta dal vice direttore del Giro Stefano Allocchio, da Vittorio Adorni (uomo immagine della corsa rosa che vinse il Giro d'Italia del 1965) e il fiduciario teatino della Rcs, Maurizio Formichetti si recheranno a Rigopiano. La Rcs, società che organizza il Giro d’Italia, ha infatti programmato una visita nella piccola frazione di Farindola per rendere omaggio alle 29 vittime provocate dalla valanga il 18 gennaio del 2017. Una tragedia immane che sconvolse tutti gli italiani e che ebbe una forte eco anche al di fuori dei confini nazionali. Insieme ad Allocchio, Adorni e Formichetti, dovrebbero esserci anche alcuni ciclisti. Forse i due abruzzesi Giulio Ciccone e Giuseppe Fonzi. Il 23enne teatino della Bardiani Csf e il 26enne pescarese della Wilier Triestina-Selle Italia vorrebbero andare a Rigopiano, ma dipenderà dal programma di allenamenti di domani.
La cerimonia sarà molto sobria. Lo hanno chiesto i familiari delle vittime che domani saranno presenti a Rigopiano nell’incontro inizialmente fissato per le 10,30, ma che potrebbe essere posticipato di almeno un’ora. Come ha spiegato il delegato abruzzese della Rcs, Maurizio Formichetti, molti parenti delle persone decedute all’hotel Rigopiano abitano fuori regione e, per consentire l’arrivo di tutti, la commemorazione potrebbe slittare alle 11,30.
La Rcs ha voluto fortemente questo incontro e anche nelle tappe successive ci sarà spazio per altri momenti toccanti. Ad esempio nell’11ª, la Assisi-Osimo, che la carovana rosa correrà mercoledì fermandosi nei pressi di Filottrano per onorare la memoria di Michele Scarponi, il ciclista morto il 22 aprile dell’anno scorso investito da un furgone, proprio mentre stava svolgendo la preparazione in vista del Giro d'Italia.(g.t.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

