Dominio Hamilton, Mercedes mondiale

12 Novembre 2018

Il team tedesco conquista il titolo costruttori per il quinto anno consecutivo. Terzo Raikkonen, scintille Verstappen-Ocon

INTERLAGOS (BRASILE). Ancora Lewis Hamilton. Ancora Mercedes. L’inglese vince il Gran premio del Brasile, regala il quinto titolo costruttori alla casa tedesca e cancella gli ultimi sogni della Ferrari.
A Interlagos è trionfo da parte delle Frecce d’argento che esultano grazie alla vittoria matematica del Mondiale costruttori con una gara di anticipo rispetto alla chiusura del campionato. Una vittoria sofferta e trovata con un pizzico di fortuna di fronte all’episodio che ha visto coinvolti Max Verstappen e Esteban Ocon, con il pilota olandese che ha perso la leadership della gara per un incidente con la Force India doppiata in precedenza.
Podio per Kimi Raikkonen e solamente sesta posizione per Sebastian Vettel, finito dietro il gruppo dei top-drivers a causa di un problema a un sensore della sua Ferrari. Gara in salita con tanto di partenza critica per il team di Maranello che, penalizzato dallo svantaggio di mescola rispetto alla concorrenza, perde posizioni al via.
«Questi ragazzi hanno lavorato tanto duramente, negli ultimi sei anni è stato un incredibile viaggio con loro. È stato un onore guidare per loro oggi», sottolinea Hamilton dopo la vittoria.
Felice il campione del mondo, furioso il vincitore morale della gara, Max Verstappen. «Non so cosa dire: fai tutto bene, hai una macchina che va bene e poi un idiota ti toglie la vittoria. Non ho parole», afferma l’olandese della Red Bull, parlando di Ocon che dopo essere stato doppiato lo ha toccato, facendolo girare e perdere la leadership. E proprio l’incidente tra Verstappen e Ocon ha regalato un finale ad altissima tensione.
«Verstappen mi ha spintonato nel retropodio, ha cercato di darmi un pugno. La Fia deve fermarlo, non è un comportamento da professionista», è il duro commento di Esteban Ocon. «Il contatto?», prosegue il pilota francese, «sono uscito dai box dietro a Max e avevo un gran passo, tanto che al primo giro son rimasto bloccato dietro alla sua Red Bull e non l’ho passato. Il team mi ha dato il via libera per il sorpasso e per sdoppiarmi come ho fatto con Alonso. Solamente con Max mi son toccato e questo mi fa arrabbiare: non ha avuto un comportamento da professionista». Il ferrarista Raikkonen non appare deluso. «È stata una gara divertente e difficile con tante belle battaglie», sottolinea il finlandese, «la scelta delle soft al via? La nostra gestione non è stata male ma era difficile superare».
«La macchina non andava, è stato tutto difficile», il commento di Vettel, «complimenti alla Mercedes, sono stati più forti durante tutta la stagione».
Ancora due settimane e il Mondiale 2018 andrà in archivio col Gp di Abu Dhabi.