Donadoni: il Roseto è da promuovere
La guardia-ala: «Una squadra fisica ma con grande esperienza e tanta tecnica»
ROSETO. Nella ottima prova corale della Liofilchem Roseto di sabato scorso contro Lumezzane, spicca la prestazione di Alessio Donadoni, 26enne guardia-ala di 197 centimetri, che si sta mettendo in mostra per essere un grimaldello tuttofare nella squadra allenata da coach Franco Gramenzi: 12 i punti scritti a referto nell’ultimo match tirando con l’80% da 2 punti e col 50% da 3, a cui aggiunge pure 6 rimbalzi e ben 5 palloni recuperati. Una prova maiuscola che è piaciuta per come si è mosso il giocatore sul parquet, determinante nel fare quelle piccole cose che aiutano la squadra ma non finiscono nelle statistiche.
Dopo il match Donadoni molto soddisfatto: «È sempre bello vincere, soprattutto contro un avversario come Lumezzane che pativa qualche assenza importante e forse per questo era sceso in campo molto motivato. Bravi noi a portarla a casa con una prestazione di squadra molto concreta». Eppure gli avversari erano partiti a razzo, rimanendo attaccati nei primi 10 minuti grazie a una perfetta esibizione al tiro dall’arco: «In quel frangente siamo stati bravi come squadra ad aver pazienza, rimanendo dentro a quelle regole che con l’allenatore e lo staff ci eravamo dati durante la settimana. Siamo rimasti concentrati facendo quello che ci diceva l’allenatore. E ha pagato, perché poi abbiamo alzato il ritmo in attacco difendendo più forte per abbassare le loro percentuali al tiro, restando nel nostro piano partita: ha funzionato».
La squadra sembra avere già una grande consapevolezza di sé: «Siamo una squadra tutta nuova, a cui piace lavorare sodo. Sappiamo di essere un gruppo che ha una grande fisicità diffusa, basti guardare alla nostra altezza media. Ma abbiamo anche altre qualità oltre alla fisicità. In questo gruppo c’è tanta sapienza tattica grazie a uomini di grande esperienza e pure tanta tecnica. Questo è un bene perché ci aiuta a giocare insieme evitando forzature, consapevoli di aver certi giocatori molto forti in squadra cui affidarci nei momenti difficili».
Esordio vincente al PalaMaggetti, con l’entusiasmo dei tifosi che si è fatto sentire: «Era per noi la prima in casa e mi è piaciuta la cornice di pubblico: una sensazione fantastica che ci ha aiutato in campo, sostenendoci in quella voglia diffusa tra i miei compagni di voler fare bene». Domenica di riposo, poi subito ad allenarsi perché mercoledì si giocherà il turno infrasettimanale contro Ravenna: «Vogliamo vincere ma senza sottovalutare nessuno. Rispettiamo l’avversario, ma vogliamo dare una nuova gioia ai nostri impagabili tifosi».
Marco Rapone
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