DONNARUMMA BOMBER COPERTINA DEL BRESCIA

19 Novembre 2018

Se ventuno gol ti sembran pochi… No, sono “tanta roba” e sono pesati una tonnellata sulla bilancia del meraviglioso Empoli che lo scorso maggio ha rimesso i piedi in serie A. Eppure Alfredo...

Se ventuno gol ti sembran pochi… No, sono “tanta roba” e sono pesati una tonnellata sulla bilancia del meraviglioso Empoli che lo scorso maggio ha rimesso i piedi in serie A. Eppure Alfredo Donnarumma è quasi apparso sfocato sulla fotografia della festa azzurra, dominata da Ciccio Caputo che di gol, nello scorso campionato di B, ne ha buttati dentro 27 e con quelli si è tenuto pure la maglia e la fascia di capitano per giocarsela tra i grandi. Mentre Alfredo decideva di ricominciare un’altra volta dalla B, dal Brescia, sentendosi fuori dal progetto tecnico dei toscani.
Un po' come era successo tre anni prima dopo la clamorosa stagione di Teramo con Lapadula (coppia da 43 gol): il “gemello” a prendersi la luce e la promozione con il Pescara, da lui appena sfiorato in quei pochi giorni di ritiro estivo con Oddo e poi “costretto” a ripartire da Salerno, masticando giornate complicate. E con, addosso, l’abito stretto e scomodo che tocca alla “spalla”, al gregario.
Tra undici giorni Alfredo compie 28 anni, ora si sente pronto per prendersi tutta la scena. Quattordicenne andò via da Torre Annunziata per crescere nel vivaio del Catania. Gubbio, Lanciano, Como, Cittadella le tappe prima del boom con Vincenzo Vivarini a Teramo, nella stagione della gloria prima e del dramma poi. I nove gol segnati nelle nove partite che lui ha giocato fino a qui con la maglia del Brescia, con una tripletta e due doppiette, sono la sua miglior partenza in carriera (un anno fa, di questi tempi, era a quota 5) e lo hanno quasi fisiologicamente spinto sul trono dei marcatori e lì dove sperava Cellino che, per portarselo a casa, ha investito due milioni più bonus.
Oggi è lui il bomber, lui è l’uomo-copertina (anche se Tonali…). Il cardine intorno al quale Eugenio Corini, dopo aver ricostruito da zero la stagione delle rondinelle della breve e infausta gestione-Suazo, può anche pensare di portarle tra le protagoniste per la promozione. Il Brescia di Corini è ancora imbattuto, 4 vittorie e 4 pareggi; è una squadra che segna tanto (con 21 reti, secondo attacco del torneo, alle spalle del Lecce, 22) e nella quale e per la quale Donnarumma può esaltarsi. Migliorandosi. E prendersi finalmente il centro della scena.
* giornalista Sky Sport
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