Donnarumma: «Chiediamo scusa»

30 Giugno 2024

Il portiere amareggiato: «Uscire così fa male, anche se l’eliminazione è meritata»

BERLINO (GERMANIA)
Mea culpa giocatori. Ma i tifosi fischiano e li respingono. Dalle lacrime di gioia del Mondiale vinto 18 anni fa a quelle di tristezza per un Europeo praticamente finito quasi prima di cominciare. L'avventura degli azzurri in Germania finisce così tra i fischi dei tifosi italiani arrivati all'Olympiastadion e il pianto dei giocatori finiti in ginocchio sul prato di uno stadio entrato nella storia del calcio italiano per quel Mondiale conquistato nel 2006. «Uscire così fa male, chiediamo scusa a tutti», afferma un affranto capitano azzurro Gianluigi Donnarumma. «L'eliminazione è meritata», prosegue Donnarumma,migliore in campo per l'Italia, «e per come è venuta è durissima da digerire. Il primo tempo è andato malissimo, poi dovevamo reagire nel secondo e, invece, abbiamo subito preso il secondo gol. Se è mancato il coraggio? È mancato tutto, la qualità, il coraggio...». Donnarumma non è l'unico a fare mea culpa. Ma dai fischi ricevuti dai giocatori che a fine partita sono andati sotto la curva dei tifosi e dal gesto di chi respingeva il gesto penitenziale che veniva dal campo, scuse non accettate. Per Donnarumma è «difficile parlare, c'è bisogno di fare mea culpa, chiedere scusa ai tifosi. È una delusione enorme, non siamo mai entrati in partita. Abbiamo lasciato il pallino in mano a loro, commettendo troppi errori. Diamo meriti alla Svizzera che ha fatto una grande partita ma noi dovevamo fare molto meglio. Abbiamo giocatori da cui ripartire, giocare le coppe aiuterà tanti ragazzi a gestire meglio queste partite, ad avere ritmi più alti, come serve in queste gare»..