Donnarumma: Teramo, i miei gol per la B

Il re dei bomber dei campionati professionistici (19 reti): non voglio fermarmi a cominciare da sabato con la Lucchese
TERAMO. Per Alfredo Donnarumma è una stagione da primo della classe.
L'attaccante napoletano, oltre ad essere il re dei bomber dei campionati professionistici italiani (19 reti), ha anche la media-voto migliore (6,71), in base alle valutazioni del Centro, dell'intera rosa del Teramo. Donnarumma, in tandem con il gemello Gianluca Lapadula (35 gol in due), sta trascinando la squadra di Vivarini verso una storica promozione in B. Il suo nome e quello del compagno di reparto sono sulla bocca di tutti. I tifosi biancorossi impazziscono per le reti dei due fenomeni dell'attacco di Vivarini.
«Non voglio fermarmi», dice il 24enne di Torre Annunziata, «e nelle cinque partite che restano spero di segnare altri gol e, soprattutto, mi auguro che le mie reti servano al Teramo per raggiungere il suo obiettivo. La squadra viene prima di tutto, al di là delle soddisfazioni personali e dell'intesa con Lapadula. Ho la fortuna di fare parte di un gruppo straordinario e di essere in una società seria. I gol più belli? Il tiro a giro di Gubbio, perché non capita spesso di segnare in quel modo, e quello con il Forlì (dopo uno scambio con Lapadula, ndc)».
Sul momento dei biancorossi, sempre più lanciati verso la B, questo il pensiero di Donnarumma: «Stiamo facendo grandi cose. È come vivere un sogno. Vogliamo scrivere una pagina storica del calcio teramano e faremo di tutto per riuscirci. Il cammino che ci attende, però, è ancora duro, perciò è meglio restare con i piedi per terra. Il mio futuro? Vedremo. Adesso sono concentrato su questo finale di stagione».
All'orizzonte (sabato alle 15) c'è la Lucchese di Giuseppe "Nanu" Galderisi: «Affrontiamo una formazione in salute e che sicuramente non ci regalerà nulla», spiega il bomber biancorosso, «ma io e i miei compagni non vogliamo assolutamente distrarci. Serve un'altra vittoria. Il pubblico del Bonolis ci darà la spinta necessaria per vivere un altro pomeriggio di gloria. I tifosi del Teramo rappresentano il dodicesimo uomo in campo nel vero senso della parola».
MACCHINA DA GOL. A livello realizzativo è la stagione migliore della carriera di Alfredo Donnarumma, il cui idolo è l'argentino del Napoli Gonzalo Higuain. I 19 gol (in 30 presenze) sono arrivati in 16 partite (tre le doppiette) e contro 14 squadre diverse. Queste le formazioni con le quali l'attaccante, in prestito dal Pescara, è riuscito finora a lasciare il segno: Pisa, Grosseto, Carrarese (andata e ritorno), Pistoiese, San Marino (andata e ritorno), Prato, Pontedera, Savona, Forlì, Gubbio, Santarcangelo, Spal, Pro Piacenza e Tuttocuoio.
Queste, invece, le partite nelle quali il bomber napoletano e Lapadula, che formano la coppia più prolifica d'Italia (dalla serie A alla Lega Pro), hanno segnato insieme: Pontedera, Savona, Forlì, Gubbio, Santarcangelo, Carrarese, Pro Piacenza e Tuttocuoio. Due curiosità: Donnarumma è il giocatore più sostituito del Teramo (15 volte) e concentra la maggior parte delle sue reti nei secondi tempi. Sono 12 le marcature firmate nella ripresa, mentre quelle dei primi tempi sono 7 (3 rigori). Contro la Lucchese, nella gara d'andata, Donnarumma non riuscì a trovare la via del gol (0-0), ma sabato ci riproverà.
Gaetano Lombardino
©RIPRODUZIONE RISERVATA

