Donnarumma: Teramo, ora dacci una mano a fare gol

Il bomber: le squadre ci conoscono e per me e Lapadula riservano marcature a uomo come è successo con la Spal
TERAMO. La parola d'ordine, in casa Teramo, è: «Vietato deprimersi».
Il pareggio interno di domenica contro la Spal ha lasciato un po' di amaro in bocca nell'ambiente biancorosso. La frenata delle ultime due giornate ha permesso all'Ascoli di allungare il passo (a +4) in vetta alla classifica. Nulla di irrimediabile, con undici gare ancora da giocare, ma il Diavolo non potrà più sbagliare se vuole restare in corsa fino all'ultimo per il primo posto.
All'orizzonte c'è la difficile trasferta sul campo della Carrarese (si gioca sabato alle 16), nella quale il Teramo punta ad allungare la striscia positiva (in corso da 17 turni) centrando la settima vittoria esterna. Contro la Spal è emersa (e non è la prima volta) la difficoltà nel cercare soluzioni alternative ai colpi di Lapadula e Donnarumma, soprattutto quando gli avversari chiudono tutti gli spazi. A centrocampo, per esempio, nessuno prova a tirare da fuori area nè ci si inserisce puntando verso la porta. Trovare qualcuno che segni, in aggiunta ai gemelli del gol, è dunque un evento sempre più raro.
E' stato, inoltre, un pomeriggio da dimenticare per Hrvoje Milicevic, sfortunato protagonista del fallo che ha originato il rigore per gli estensi pochi istanti dopo il suo debutto in maglia biancorossa. Il giocatore croato di proprietà del Pescara, reduce da diversi problemi fisici, andrà adesso recuperato anche sotto l'aspetto motivazionale e dell'autostima.
L'UOMO-GOL. Ha potuto invece consolarsi con il suo quattordicesimo gol stagionale (eguagliato il record di Como del 2012-2013) l'attaccante Alfredo Donnarumma. «A livello personale sono molto contento», dice il bomber napoletano, «e adesso cercherò di fare ancora meglio fin dalla trasferta di Carrara. La presenza di Cellini – capocannoniere del girone B con 15 reti – è uno stimolo in più per me».
Donnarumma analizza poi il pareggio di domenica: «Non era facile trovare spazi. La Spal si è difesa anche con gli attaccanti e i centrocampisti. Io e Gianluca Lapadula eravamo marcati a uomo. Da qui alla fine quasi tutte le squadre proveranno a fermarci in questo modo e bisognerà necessariamente fare qualcosa in più. L'Ascoli ? Pensiamo in primis a noi stessi», risponde l'ex attaccante del Cittadella, «i conti li faremo alla fine. Andremo a Carrara per prenderci i tre punti e continuare la serie positiva». La squadra di Vivarini è tornata al lavoro ieri pomeriggio in vista dell'impegno di sabato. La Carrarese dovrà fare a meno del difensore Sbraga, appiedato per un turno dal giudice sportivo. Il Caffè San Giorgio ha organizzato un bus per la trasferta in Toscana.
REGGIANA. Nel posticipo di ieri sera la Reggiana non è andata oltre il pari casalingo per 1-1 con il Santarcangelo e si porta a 45 punti (-4 dal Teramo, a 49), ma con una gara da recuperare.
Gaetano Lombardino
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