Dopo tre anni Frangioni torna a vincere a Torano

Ciclismo, il teramano si impone alla 31ª edizione di “Lu Callarò” davanti al campione italiano Mauti
TORANO NUOVO. È stato il teramano Alessandro Frangioni del Team Vibrata Bike 2005 a mettere il timbro sulla vittoria alla 31esima edizione di “Lu Callarò” a Torano Nuovo.
Sono stati circa 160 gli atleti che hanno confermato la propria adesione all’ambita corsa organizzata dall’Asd Lu Callarò con la regia di Domenico Lignini e Roberto Pennesi, in collaborazione con il Team Go Fast, l’Acsi Teramo e il Team Go Fast Event che hanno dato manforte nel dietro le quinte.
Per essere l’ultima gara su strada dell’anno solare 2022, i ritmi sono stati elevati nonostante l’esigente circuito vallonato di 15 chilometri ripetuto sei volte, tra Torano Nuovo e Nereto, per un totale di 90 chilometri e 1.200 metri di dislivello.
Non sono mancati i tentativi di fuga, ma a fare la differenza in salita verso il traguardo di Torano Nuovo è stato Frangioni, che si è tolto di ruota il valoroso compagno di fuga Valerio Garofalo (Airone Leo Construction). Il battistrada è riuscito a presentarsi tutto solo all’arrivo, scrivendo nuovamente il proprio nome nell’albo d’oro a distanza di tre anni.
A completare il podio alle spalle di Frangioni il campione italiano Rossano Mauti (AP07-Team Cicli Rossi) e Davide Leone (Vibrata Bike). Leggermente defilati Alfonso D’Errico (Bike Squad San Severo), Paolo Totò (Team Go Fast), Silvio Scarafoni (Asd Disoflex), Stefano Borgese (Team Centro Fai da Te), Federico Scotti (Biking Racing Team), Riccardo Zacchi (Team Colpack Ballan), Matteo Traini (Abitacolo Sport Club), Giuseppe Carcasole (Team Unite Cycling), Romolo Gentile (Polisportiva Amici di Marco), Luca Madaluni (Terracina Cycling), Aurelio Di Pietro (Team Diemme Cycling), Davide Breccia (Team Studio Moda), Luisiano Cannizzaro (MB Lazio Ecoliri), Ludovico Basso (Abitacolo Sport Club), Alessio De Santis (Team De Santis-Bike Store), Fabio Mantovani (AK Cycling Team) e Gianluca Di Emidio (Casteltrosino Superbike), che si sono piazzati entro la ventesima posizione.
Tra le donne è stata la pugliese Caterina Bello del Pedale Elettrico a conquistare il gradino più alto del podio, precedendo la teatina Valeria Zappacosta (Team Diemme Sport) e la marchigiana Emanuela Sampaolesi (Team Ponte Cycling).

