Doppia rimonta vanificata da un’autorete, il Castelnuovo va ko

14 Giugno 2021

PORTO SANT’ELPIDIO. Trasferta amara per il Castelnuovo Vomano, costretto alla resa in casa del fanalino di coda. Una resa che lascia l’amaro in bocca ai neroverdi soprattutto per la prestazione...

PORTO SANT’ELPIDIO. Trasferta amara per il Castelnuovo Vomano, costretto alla resa in casa del fanalino di coda. Una resa che lascia l’amaro in bocca ai neroverdi soprattutto per la prestazione offerta nella ripresa, quando riescono a riprendere l’avversario che aveva bussato due volte con Spagna. Ma immediatamente l’autorete di Ndoye vanifica la rincorsa.
Nel primo tempo gioca il Castelnuovo, seppur non a pieni giri, ma è il Porto Sant’Elpidio che la sblocca. In pratica la sintesi della prima frazione è questa. Un Castelnuovo che fa suonare già un campanello d’allarme dopo pochi secondi con il cross dalla sinistra dell’ex Manari per Cellucci che anticipa tutti, ma manda fuori. Dopo un primo timido tentativo con Mattia Palladini, i locali passano in vantaggio: gran lavoro a centrocampo dello stesso Palladini che innesca Spagna in area, che elude l’uscita di Olivieri e deposita in rete. Reazione degli abruzzesi con Ndoye di testa, che trova la deviazione di un difensore.
Il pari arriva al 25’: il solito Manari dalla sinistra per Cellucci in mezzo che va nuovamente in anticipo e mette in rete, ma l’arbitro annulla. Il Castelnuovo comunque insiste e Manari manda fuori di poco. Alla mezzora arriva il raddoppio con Spagna lasciato libero sulla destra, il cui diagonale non dà scampo al portiere.
Nella ripresa il Castelnuovo spinge con più decisione e al 9’ accorcia grazie al rigore trasformato da Loviso per un contatto di Gusteri su Manari. Gli ospiti sfruttano il momento propizio: Gentile in diagonale manca di poco il 2-2, Lorenzo Emili chiama Cavalieri al primo intervento sopra le righe, poi al 25’ Cellucci tocca di quel tanto che basta per metterla dentro su cross dalla destra di Sanseverino. Palla al centro e dall’altra parte Raffaeli in bella girata centra la traversa, sulla palla di ritorno Ndoye svirgola nel proprio sacco. L’assalto finale degli ospiti produce l’incornata di Emili al 42’ sulla quale Cavalieri è un gigante.
«Non è facile mettere su una squadra quando hai gente infortunata e giochi la quarta partita in una settimana», commenta Paolo Ferretti, «però abbiamo dimostrato ancora una volta che siamo vivi. Eravamo riusciti a riacciuffare la partita e avremmo meritato quantomeno il pareggio se non la vittoria».
Giuseppe Moreschini