Dos Santos agguanta la Sangiustese e l’Avezzano respira

Dopo il gol di Cheddira, grande reazione dei marsicani che nella ripresa pareggiano con la punta e sfiorano il colpo
MONTE SAN GIUSTO. Alla vigilia i pronostici erano sfavorevoli ai marsicani di Giampaolo, alla luce di una prima parte di campionato negativa per gioco e punti conquistati. Invece, ad uscire con l'amaro in bocca per quello che poteva essere e non è stato, dal Comunale di Villa San Filippo, è proprio l'Avezzano. La squadra biancoverde è quella che finora ha messo maggiormente in difficoltà una Sangiustese grande rivelazione di questa prima parte di campionato, segno tangibile che la strada intrapresa sia giusta. Gara condizionata da una fitta pioggia, che ha aumentato le difficoltà di un match già difficile di suo. Entrambi i tecnici si sistemano a specchio con i tradizionali 4-2-3-1 che vedono in Cheddira e Dos Santos i propri terminali offensivi. Giampaolo sistema alle spalle del brasiliano il terzetto formato da D'Eramo, Alessandro e Pellecchia. Prima emozione di marca marsicana con Conti che ci prova da fuori area chiamando agli straordinari Chiodini. Poi la Sangiustese si accende con Pezzotti gran protagonista. Al 17' pennella un cross che Cheddira deposita in rete ma per l'assistente c'è fuorigioco. Quattro minuto dopo arriva il gol: stessa dinamica con l'esterno a disegnare una traiettoria invitante e Cheddira a siglare il vantaggio. Non si ferma lo scatenato Pezzotti che supera Besana, centra per Argento, fermato al momento della conclusione.
Dopo l’intervallo l’Avezzanoprende in mano le redini del gioco, chiudendo sulla difensiva una Sangiustese non abituata a tale pressione. Intorno al ventesimo arriva il pareggio meritato. Punizione dal limite battuta da Cerone, traiettoria bassa sulla quale si infila il tacco di Dos Santos che infila Chiodini. Gol che alimenta la spinta ospite: ci prova Cerone da fuori ma controlla bene Chiodini. L'estremo difensore rossoblù è il grande protagonista della ripresa, mantenendo in piedi la sua squadra su diverse conclusioni da fuori area. Ci prova fino alla fine l'Avezzano che ai punti, per le occasioni create, avrebbe meritato maggior sorte in terra marchigiana: i segnali di ripresa restano incoraggianti per una squadra che ha bisogno anche di sbloccarsi mentalmente e liberarsi di alcune paure che finora ha portato con sé per fin troppo tempo.
Roberto Cruciani

