Dovizioso punta al bis in Argentina

28 Marzo 2019

Rossi spera nel bel tempo lì dove nel 2018 fu speronato da Marquez

ROMA. Mandata in archivio la querelle sulla appendice montata dalla Ducati - che dopo aver vinto in pista a Losail con Andrea Dovizioso ha bissato il successo nelle aule della Fim - il mondiale MotoGp può dedicarsi alla gara in Argentina (domenica ore 20), seconda prova della stagione. Nella speranza di aver esaurito la scorta di polemiche. L'anno scorso a Termas de Rio Hondo andò in scena l'ennesimo capitolo della saga Marc Marquez-Valentino Rossi, con lo speronamento del primo ai danni del secondo, finito in terra a quattro giri dal traguardo. Lo spagnolo - quinto e penalizzato nella gara vinta da Cal Crutchlow - poi, andò al box Yamaha per provare a spiegarsi, ma fu respinto dall'entourage del pesarese. Dettagli che ormai appartengono alla storia del motomondiale e poco interessano alla Ducati. Dovizioso in Argentina ha ottenuto il suo miglior risultato nel 2015, quando terminò al secondo posto. «La gara argentina rappresenta un bel banco di prova che ci consentirà anche di sperimentare alcune nuove soluzioni. Il mio obiettivo è di salire sul podio anche sui tracciati teoricamente meno favorevoli per giocarci il titolo fino alla fine». Dovizioso guarda con fiducia alla gara di Termas, ben sapendo che «la stagione è lunga e l'esperienza insegna che non possiamo abbassare la guardia. La nostra base è ottima, stiamo lavorando bene ed a Losail siamo riusciti a sfruttare al meglio i nostri punti di forza», aggiunge il pilota Ducati, «soprattutto in termini di accelerazione e velocità di punta. Ma dobbiamo ancora migliorare il rendimento a centro curva». «Speriamo di avere buone condizioni di pista sul circuito questo week end, perché è sempre fondamentale. In secondo luogo, speriamo che quest'anno ci sia bel tempo», è l'auspicio di Rossi, quinto in Qatar .