Dramma nel nuoto, muore Dall’Aglio

8 Agosto 2017

Il 24enne si stava allenando e potrebbe essere stato stroncato da un infarto

MODENA. Il mondo del nuoto nel lutto e sotto choc dopo la morte di Mattia Dall'Aglio, avvenuta mentre si stava allenando all'interno di una palestra di Modena. Sarà l'autopsia disposta dalla procura della città emiliana a stabilire con esattezza le cause del decesso del promettente sportivo, reggiano di 24 anni, in passato nel mondo del nuoto a Reggio Emilia, poi a Imola e infine alla società sportiva dei vigili del fuoco di Modena. Aveva partecipato anche alle Universiadi in Corea del 2015. Autopsia che a quanto pare si farà, ma deve ancora essere fissata. Di dubbi da dipanare, però, ce ne sono davvero pochi: Dall'Aglio sarebbe stato stroncato da un infarto, mentre, da solo all'interno della palestra che si trova proprio a due passi dalla caserma dei vigili del fuoco, si stava allenando con i pesi. Il giovane potrebbe anche aver battuto la testa, cadendo, ma proprio dettagli come questi saranno chiariti soltanto dalla medicina legale del Policlinico, dove ora si trova la salma. Sulla sua pagina Facebook le foto sul podio insieme a sportivi del calibro di Filippo Magnini e Gabriele Detti: Dall'Aglio aveva fatto dello sport, e della piscina, la sua grande passione. Domenica intorno alle 17, appena la notizia si è diffusa, amici e conoscenti si sono incontrati a ridosso della palestra, completamente increduli. Proprio per la sua attività agonistica, era costantemente sottoposto ad accertamenti medici e non trovano conferme ufficiali le voci in merito a una possibile anemia falciforme. Anzi, pare che il ragazzo godesse di buone condizioni di salute.