Drudi: gara da cancellare, il lungo viaggio ha influito

Il difensore: non abbiamo avuto intensità e grinta delle due gare precedenti
CHIAVARI. Mirko Drudi, uno dei migliori della retroguardia biancazzurra, è deluso per il ko in Liguria a causa di due calci di rigore concessi all’Entella. «Non ho visto bene i due calci di rigore fischiati dall’arbitro, li dovrò rivedere ma accettiamo le sue decisioni, ne prendiamo atto ed andiamo avanti. C’è stato un passo indietro nelle prestazioni rispetto a Pordenone e Cosenza. Abbiamo fatto male qui a Chiavari, siamo andati piano, una squadra come la nostra non se lo può permettere. Dobbiamo andare a duemila, altrimenti facciamo fatica», racconta il 32enne difensore romagnolo al primo anno in biancazzurro. «Per la prima mezz’ora la gara è stata molto equilibrata, poi c’è stato quel contrasto con il conseguente palo e non siamo più riusciti a stare in partita. Non avevamo la stessa intensità e grinta delle due partite precedenti. Abbiamo fatto fatica anche se non ci sono state occasioni clamorose, a parte una loro, sicuramente ci è mancato qualcosa». Adesso bisogna riprendere subito il cammino per Drudi: «Speriamo di rifarci subito venerdì, incontriamo il Cittadella che è una squadra tosta e compatta, molto simile all’Entella. Il campionato è davvero equilibrato, ci sono tante squadre in pochi punti, dobbiamo riprendere il cammino iniziato due settimane fa con la stessa grinta ed intensità. Facendo così sono convinto che riusciremo a fare bene. Forse il fatto di aver fatto otto ore di pullman ed essere arrivati alle 21 di sabato ha inciso sulla nostra prestazione sottotono. Di sicuro non ha influito il terreno di gioco che tra l’altro è molto bello».
Drudi, ex del Cittadella, sottolinea l’importanza della prossima partita che vede i biancazzurri perdere da cinque partite consecutive contro i veneti: «Sappiamo che il Cittadella è una bestia nera per il Pescara, sono sicuro che andremo a fare una grande partita».
Riccardo Maniero deluso per la prestazione incolore della sua squadra. «Sapevamo che questo era un campo difficile e che questa partita poteva sbloccarsi solamente con un episodio. Così è stato, purtroppo ci è andata male. I nostri avversari hanno vinto meritatamente. Il mister ci aveva chiesto una prova coraggiosa, ma siamo stati molto mosci sin dal riscaldamento, dopo le vittorie e le belle prestazioni precedenti forse eravamo un po’ stanchi, abbiamo disputato una pessima partita e loro sono stati bravi a vincere ed ottenere i tre punti», il commento dell’attaccante biancazzurro, che non ha brillato al Comunale di Chiavari. «Ho toccato pochi palloni, non è stata una giornata felice anche dal punto di vista individuale. Spero dalla prossima partita di avere più palloni giocabili. Bisogna subito rialzarci perché abbiamo una sfida importante tra pochi giorni contro il Cittadella». Luca Clemenza, il 33° giocatore utilizzato in questa stagione dal Pescara, è comunque felice di aver debuttato con la maglia del Pescara nonostante la sconfitta. «Non è stato il debutto che sognavo, eravamo in difficoltà e sotto di due reti ma sono comunque molto contento di aver disputato questi pochi minuti con la maglia del Pescara. Sia dalla panchina che quando sono sceso in campo, secondo me avevamo un giro di palla molto lento, loro riuscivano a piazzarsi e a chiuderci tutti gli spazi. Sicuramente loro sono stati bravi nelle ripartenze ed anche un po’ fortunati sui due rigori. Non siamo andati mai realmente in difficoltà ma non siamo riusciti a creare delle buoni occasioni nel primo tempo. Durante tutta la gara non abbiamo sofferto in maniera eccessiva». Nella prossima partita potrebbe toccare a lui visto l’infortunio di Kastanos e il lungodegente Pucciarelli. «Sono a disposizione del mister e della squadra in qualsiasi evenienza. Già da domani sono pronto a lavorare, poi la scelta ricadrà sul mister, io mi farò trovare pronto». (p.m.)

