Drudi è un leader, D’Ursi non ingrana

Il difensore è il migliore insieme al mediano Pompetti e all’attaccante Rauti. L’esterno offensivo poco lucido in avanti
6.5 Iacobucci. Non può nulla sul gol dell’1-0, ma nella ripresa ricorda a tutti perché ha fatto un’infinità di partite in B. Due interventi decisivi e un’intelligente gestione del finale facendo trascorrere preziosi secondi.
6 Illanes. Prende subito un cartellino giallo e un po' lo condiziona. Gioca la sua solita partita ma nel finale lascia i suoi in 10. Prestazione comunque positiva.
7 Drudi. Il capitano è un leader e comanda la difesa. Quando Diambo perde palla ad inizio ripresa ci mette la solita pezza. L’esperto 34enne romagnolo è insostituibile per Auteri.
6.5 Veroli. Meno sicuro all’inizio, ma poi cresce ed è il solito Veroli. Peccato che da due passi alzi troppo la mira: un gol al Del Conero non l’avrebbe mai dimenticato.
6.5. Cancellotti. Prova solida dell’ex Perugia che va vicino al gol su invito di Rasi. Perfetto in fase di non possesso, incide meno di quanto potrebbe in fase offensiva.
7 Pompetti. Il mediano pescarese prende le misure con un sinistro da lontano che non va a bersaglio e poi firma il meritato pari. Precisa e puntuale la sua regia. Ammonito, salterà il primo impegno del 2022 per squalifica.
6 Diambo. Troppe palle perse gratuite, non sempre c’è Drudi alle spalle che può salvare. Cresce tantissimo nel finale e regala tanta solidità al reparto. Senza gli errori banali può diventare devastante.
6.5 Rasi. Altra bella prestazione. Oramai una certezza sulla sua corsia.
6 Memushaj (dal 19’ st). Ha tanta voglia di mettersi in mostra, l’espulsione di Illanes modifica i piani tattici ma nel finale ignora Ferrari in area calciando di un soffio out un pallone che aveva recuperato.
6 De Marchi. Fisicamente è dominante, ma non ha la brillantezza di inizio anno. Deve ritrovare le sue certezze.
6 Ferrari ( dall’11’ st). Se Memushaj lo avesse visto nel finale probabilmente avremmo raccontato un’altra partita. Auteri gli chiede presenza fisica e solidità. Lui è sempre presente.
7 Rauti. Gioca un grande primo tempo a sinistra. Una vera spina nel fianco per la retroguardia marchigiana. Può essere la rivelazione del 2022.
5.5 D’Ursi. La speranza è che il 2022 lo aiuti a ritrovare il vero Eugenio D’Ursi. Parte largo a destra ma non riesce ad incidere e quando Rauti gli regala una bella palla gol la sciupa male con il destro.
6 Clemenza (dal 19’ st). Non ha grandi opportunità ma ci mette quella grinta che gli era un po' mancata. Con l’espulsione di Illanes, nel finale, deve sacrificarsi anche in fase difensiva.
Enrico Giancarli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
6 Illanes. Prende subito un cartellino giallo e un po' lo condiziona. Gioca la sua solita partita ma nel finale lascia i suoi in 10. Prestazione comunque positiva.
7 Drudi. Il capitano è un leader e comanda la difesa. Quando Diambo perde palla ad inizio ripresa ci mette la solita pezza. L’esperto 34enne romagnolo è insostituibile per Auteri.
6.5 Veroli. Meno sicuro all’inizio, ma poi cresce ed è il solito Veroli. Peccato che da due passi alzi troppo la mira: un gol al Del Conero non l’avrebbe mai dimenticato.
6.5. Cancellotti. Prova solida dell’ex Perugia che va vicino al gol su invito di Rasi. Perfetto in fase di non possesso, incide meno di quanto potrebbe in fase offensiva.
7 Pompetti. Il mediano pescarese prende le misure con un sinistro da lontano che non va a bersaglio e poi firma il meritato pari. Precisa e puntuale la sua regia. Ammonito, salterà il primo impegno del 2022 per squalifica.
6 Diambo. Troppe palle perse gratuite, non sempre c’è Drudi alle spalle che può salvare. Cresce tantissimo nel finale e regala tanta solidità al reparto. Senza gli errori banali può diventare devastante.
6.5 Rasi. Altra bella prestazione. Oramai una certezza sulla sua corsia.
6 Memushaj (dal 19’ st). Ha tanta voglia di mettersi in mostra, l’espulsione di Illanes modifica i piani tattici ma nel finale ignora Ferrari in area calciando di un soffio out un pallone che aveva recuperato.
6 De Marchi. Fisicamente è dominante, ma non ha la brillantezza di inizio anno. Deve ritrovare le sue certezze.
6 Ferrari ( dall’11’ st). Se Memushaj lo avesse visto nel finale probabilmente avremmo raccontato un’altra partita. Auteri gli chiede presenza fisica e solidità. Lui è sempre presente.
7 Rauti. Gioca un grande primo tempo a sinistra. Una vera spina nel fianco per la retroguardia marchigiana. Può essere la rivelazione del 2022.
5.5 D’Ursi. La speranza è che il 2022 lo aiuti a ritrovare il vero Eugenio D’Ursi. Parte largo a destra ma non riesce ad incidere e quando Rauti gli regala una bella palla gol la sciupa male con il destro.
6 Clemenza (dal 19’ st). Non ha grandi opportunità ma ci mette quella grinta che gli era un po' mancata. Con l’espulsione di Illanes, nel finale, deve sacrificarsi anche in fase difensiva.
Enrico Giancarli
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