Dubbi in difesa e infortuni: Zauri ridisegna il Pescara

21 Aprile 2022

Sulla fascia sinistra Nzita e Rasi si giocano il posto. Scalpita anche Illanes

PESCARA. Un piccolo cantiere su cui Luciano Zauri sta lavorando. Tra infortuni e condizioni fisiche non ottimali, il Pescara è tornato ad essere work in progress e sabato contro l’Imolese (ore 17,30 allo stadio Adriatico) non sono escluse delle novità. La certezza per il tecnico biancazzurro è il ritorno al 4-3-2-1 e il centrocampo potrà contare sulle qualità e sul dinamismo di Carlo De Risio che ha scontato il turno di squalifica. La difesa. I dubbi maggiori per il tecnico biancazzurro sono nel reparto arretrato. Frascatore sarà costretto a qualche settimana di stop per la frattura alla mano e sulla corsia di sinistra Zauri ha provato sia Nzita che Rasi. La volontà è quella di recuperare completamente l’ex Perugia, che con Auteri si era smarrito, ma il tecnico marsicano vede bene anche Rasi e in quel ruolo c’è il ballottaggio. La novità degli ultimi due giorni di allenamento è Illanes provato anche come terzino destro in alternativa a Cancellotti. Il difensore argentino ha fatto molto bene nel secondo tempo di Pistoia ed è stato alternato sia tra i centrali difensivi che con Cancellotti sulla corsia laterale. Drudi e Ingrosso appaiono avvantaggiati nel cuore della difesa ma stanno molto bene anche Veroli e Ierardi.
Il centrocampo. Pontisso anche ieri non si è allenato per il solito problema al piede ma potrebbe essere della partita. In questi giorni Luciano Zauri ha provato spesso Zappella nella posizione di mezzala e ieri lo staff medico ha dato l’ok per poter utilizzare il giocatore sabato in partita. Deciderà Zauri ma la sensazione è che lo si voglia preservare per i play off. Continua il suo percorso di lavoro Ledian Memushaj che ha come obiettivo essere al top negli spareggi promozione mentre stanno bene Diambo, Pompetti e De Risio.
L’attacco. Problemi di abbondanza per Luciano Zauri con la solo eccezione di Delle Monache e Chiarella. Il classe 2005 ieri è rimasto in panchina nella gara vittoriosa (1-0) contro la Polonia sotto lo sguardo del ct Roberto Mancini. Il reparto offensivo ha funzionato bene sia con il Grosseto che con la Pistoiese e il tridente D’Ursi-Ferrari-Clemenza è quello più avanti di tutti nelle gerarchie. Di sicuro sarà il tridente dei play off ma sabato non sono escluse delle possibili novità con Cernigoi e Rauti che scalpitano e potrebbero essere impiegati anche a gara in corso. Le combinazioni play off. Il Pescara sabato deve vincere per blindare anzitutto la quarta posizione. Con un successo salterebbe di certo il primo turno play off ed entrerebbe nel tabellone il 4 maggio contro la squadra peggiore classificata tra le tre che hanno vinto il primo turno. Gara secca e si giocherà allo stadio Adriatico. Per arrivare terzo il Pescara deve vincere e sperare che il Siena batta il Cesena. I toscani hanno tante motivazioni perché con i tre punti potrebbero entrare tra le prime 10 scavalcando una tra Vis Pesaro e Carrarese e giocare i play off. In caso di arrivo a pari punti, sia con l’Entella che con il Cesena, il Pescara è messo peggio nella differenza reti e perderebbe la posizione. Verso l’Imolese. Il prossimo avversario dei biancazzurri è certo di fare i play out. Ma l’Imolese, con un’eventuale vittoria, potrebbe migliorare sensibilmente la griglia degli spareggi e quindi le motivazioni saranno altissime.
In chiave promozione diretta (Modena e Reggiana), in chiave play off e play out la pagina finale del libro chiamato campionato 2021-22 deve essere ancora scritta. Solo un capitolo è già andato in stampa con il Grosseto che ha salutato tutti ed è retrocesso. La speranza è che subito dopo Modena e Reggiana quel libro parli biancazzurro, ma a Cesena non sono affatto d’accordo.
Enrico Giancarli