Due club a Castel di Sangro divisi tra Abruzzo e Molise

CASTEL DI SANGRO . Il calcio castellano torna in Abruzzo. Se l’ultima apparizione dopo il glorioso Castel di Sangro dei miracoli, fu il Castello 2000 nel 2017, oggi nel campionato di Terza categoria...
CASTEL DI SANGRO . Il calcio castellano torna in Abruzzo. Se l’ultima apparizione dopo il glorioso Castel di Sangro dei miracoli, fu il Castello 2000 nel 2017, oggi nel campionato di Terza categoria (girone di Chieti) figura il Castel di Sangro Calcio del presidente Ferdinando Iacobucci, nato in estate da un gruppo di ragazzi del piccolo centro dell’alto Sangro. «L’intento era quello di creare un’unica società che si occupasse di settore giovanile e prima squadra insieme», ha esordito il presidente Iacobucci. «Negli anni passati sono state sempre società separate a gestire le cose e la volontà di tutto il nuovo gruppo dirigenziale è proprio quello di unificare il tutto». Il nuovo progetto calcistico, però, non è il solo, perché c’è anche un’altra società la Cep Castel di Sangro che però gioca e si allena nei pressi della vicina Isernia e milita nel campionato di Eccellenza molisana. La Cep iniziò il suo percorso calcistico nella stagione sportiva 2012/2013, dopo la scomparsa della Pro Castel di Sangro, disputando tutti i campionati molisani, dalla Seconda categoria fino ad arrivare in Eccellenza. Oggi, però, a Castel di Sangro c’è una nuova linfa calcistica nata con l’obiettivo di valorizzare i ragazzi del paese, senza l’assillo di tornare ai fasti di un tempo. «Non abbiamo per ora l’obiettivo di tornare in Eccellenza o in serie D. Infatti abbiamo deciso di ripartire dal gradino più basso», ha dichiarato l’allenatore della prima squadra Achille Maria De La Ville Surjllon, «il calcio è cambiato e guardando alla realtà dei fatti sarà impossibile ripercorrere la favola di qualche anno fa. È giusto che rimanga solo un bel ricordo. Stiamo facendo un grande lavoro con tutti ragazzi di Castel di Sangro, a partire dallo staff dirigenziale e sportivo fino a quello che gestisce i social network».
Il focus della nuova società giallorossa è fissato sulla crescita dei giovani di Castel di Sangro, non solo a livello calcistico. C’è la voglia di far sentire ai ragazzi il senso di appartenenza, iniziando dalle maglie da gioco che indossano ogni partita. «Dopo un bel lavoro si è deciso di fare un restyling delle maglie dell’ultima serie B, inserendo anche un’immagine del paese sulla parte centrale. Abbiamo creato sia il nuovo stemma, con la torre del castello e le maglie che ricordano molto quelle degli anni d’oro». I componenti del nuovo assetto societario e dello staff tecnico sono tutti di Castel di Sangro, come la quasi totalità degli sponsor che hanno deciso di appoggiare questa nuova realtà. Il “made in Castel di Sangro” è pronto e a testimoniarlo sono le tante persone che stanno iniziando a seguire la squadra sul campo. Le squadre iscritte al campionato abruzzese sono quella in Terza categoria e quella Juniores. Le varie categorie del settore giovanile, dai piccoli amici fino agli allievi, disputeranno quelli molisani. Questi i fautori del nuovo progetto giallorosso: Ferdinando Iacobucci, Simone Giannangeli, Emanuele Amicone, Alessandro Di Bartolomeo, Francesca Di Vitto, Francesco Mapelli, Achille Maria De La Ville Surjllon.
Riccardo Di Persio
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