Due infarti e un’embolia polmonare

15 Giugno 2015

PESCARA. Due infarti e un’embolia polmonare per un totale di tre ricoveri in terapia intensiva cardiologica, oltre a 150 interventi da parte dei soccorsi. È pesante il bilancio della quinta edizione...

PESCARA. Due infarti e un’embolia polmonare per un totale di tre ricoveri in terapia intensiva cardiologica, oltre a 150 interventi da parte dei soccorsi. È pesante il bilancio della quinta edizione consecutiva a Pescara dell’IronMan 70.3 Italy.

Oltre ai tre casi più gravi (due uomini e una donna), tutti ricoverati in terapia intensiva cardiologica dell’ospedale civile di Pescara, il 118 e la Croce Rossa, presenti lungo tutto il percorso di gara e con due postazioni mediche avanzate, hanno effettuato in totale, per l’intera giornata, 150 soccorsi per altrettante escoriazioni, cadute dalle biciclette e casi di disidratazione. La donna ricoverata in terapia intensiva è stata colpita da un’embolia polmonare massiva ed è caduta mentre era in sella alla bici e, cadendo, si è anche lussata una spalla. Nessuno dei tre sarebbe in pericolo di vita, ma si tratta di patologie che vanno comunque tenute ancora sotto osservazione. (l.z.)