Due mesi di stop per Gilardino possibile risoluzione del contratto
PESCARA. Il messaggio su Twitter aveva il sapore del commiato. E, infatti, l’avventura nel Pescara di Alberto Gilardino è già arrivata ai titoli di coda. Mercoledì l’attaccante di Biella verrà...
PESCARA. Il messaggio su Twitter aveva il sapore del commiato. E, infatti, l’avventura nel Pescara di Alberto Gilardino è già arrivata ai titoli di coda. Mercoledì l’attaccante di Biella verrà operato al ginocchio a Roma. Un intervento di pulizia che sarà eseguito in artroscopia dal professor Giuliano Cerulli che due settimane fa aveva visitato il centravanti. Cerulli aveva provato a scongiurare l’operazione stilando un programma di recupero di una settimana con esercizi specifici. Ma il problema non è stato risolto e Gilardino ha continuato a sentire un fastidio, perciò si è deciso per l’intervento che costringerà l’ex bomber della Nazionale a restare lontano dai campi per circa due mesi. A questo punto, è probabile che nelle prossime ore gli agenti dell’attaccante saranno a colloquio con il presidente Daniele Sebastiani per risolvere il contratto con tre mesi di anticipo. Due giorni fa Gilardino aveva postato su Twitter un lungo messaggio esternando il suo stato d’animo. «Purtroppo sono costretto a fermarmi ancora», questo un estratto, «è una cosa molto dura da digerire, ma non ho alternative... Ci sono annate in cui sembra che tutto giri per il verso sbagliato, ma è proprio in questi momenti neri che bisogna trovare la forza di rialzarsi». Con il Pescara è riuscito a totalizzare una sola presenza a Napoli lo scorso 15 gennaio. Settanta minuti in campo prima di essere sostituito da Cerri. Un campionato da dimenticare per l’attaccante che prima di sbarcare in Abruzzo aveva giocato poco nell’Empoli (15 presenze, 5 dal primo minuto e zero gol fatti). Quest’anno avrebbe voluto raggiungere quota 200 gol in serie A (ne ha segnati 188), ma dovrà riprovarci nella prossima stagione.(g.t.)
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