Duemila spettatori per le finali: così vince anche l’Abruzzo

In campo Lazio femminile e Lombardia maschile trionfano ma sugli spalti c’è la conferma del successo organizzativo
CHIETI . Duemila spettatori fanno da cornice alla vittoria della Lombardia maschile e del Lazio femminile. Ieri mattina al PalaTricalle di Chieti si è conclusa la 35ª edizione delle Kinderiadi-Trofeo delle Regioni di pallavolo. Un successo per l'Abruzzo e per il comitato regionale della Fipav, presieduto da Fabio Di Camillo, che in cinque giorni ha portato diecimila presenze sul territorio. Spalti gremiti al PalaTricalle per le finalissime e ospiti illustri: presenti Filippo Lanza, giocatore della Nazionale e neoacquisto del Perugia, Giorgia Zannoni del Novara, Vittoria Piani di Busto Arstizio e Klemen Cebulj, schiacciatore nell'ultimo anno a Milano, che hanno fatto parte della giuria per decretare i vincitori del Ninesquareed All Star Game, una prova di abilità con sfide di precisione al palleggio e al servizio vinta dal Piemonte. C'era anche il presidente nazionale della Fipav, Bruno Cattaneo, insieme all'assessore regionale allo sport Silvio Paolucci che ha annunciato la candidatura dell'Abruzzo anche per la prossima edizione delle Kinderiadi. Sul parquet, in campo maschile è trionfo dei ragazzi della Lombardia che vincono 3-0 con la Puglia in meno di 90' (25-13, 25-22, 25-19), succedendo alle loro corregionali che avevano vinto lo scorso anno nel femminile e tornando al successo dopo tre edizioni. Nella finale femminile vittoria storica per il Lazio che supera 3-0 il Piemonte (25-22, 25-12, 25-5) e vince per la prima volta il Trofeo delle Regioni, dieci anni dopo la vittoria della maschile. Partita dominata dalle ragazze allenate da Simonetta Avalle, fatta eccezione per il primo set che aveva fatto pensare a una sfida punto a punto. Durante la cerimonia di premiazione, sono stati consegnati anche i premi individuali: miglior palleggiatori, Lorenzo Giani (Lombardia) e Ludovica Febbo (Lazio); miglior libero, Gabriele Laurenzano (Puglia) e Gaia Natalizia (Puglia); miglior centrale, Stefano Dell'Osso (Trentino) e Francesca Guarena (Piemonte); miglior attaccante, Lorenzo Sala (Emilia Romagna) e Bianca Orlandi (Lombardia); Mvp, Andrea Ferrerio (Lombardia) e Manuela Ribechi (Lazio); borsa di studio Memorial Padre Giorgio, fondatore dell'Antoniana a Jimenez Armas Mireya. Esposta anche la coppa dei Mondiali che si terranno a settembre in Italia. L'Abruzzo maschile ha chiuso al sedicesimo posto, peggiorando rispetto all'anno scorso quando fece dodicesimo. A condizionare il cammino dei ragazzi di Lanci una formula penalizzante del torneo e anche un pizzico di sfortuna perché l'Abruzzo si è ritrovato a giocare nella Pool B con squadre fuori portata come Veneto (vincitore dello scorso anno), Lazio e Liguria. Per la rappresentativa femminile, invece, è arrivato un buon undicesimo posto. Dieci e lode, infine, per l'Abruzzo che ha ospitato per la prima volta e nel migliore dei modi la più importante manifestazione di pallavolo giovanile. E chissà che il prossimo anno il Trofeo delle Regioni non ritorni da queste parti.
Giammarco Giardini
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