Duro attacco di Spalletti: «Ci vogliono demolire»

15 Dicembre 2018

Alle 18 Inter-Udinese, il tecnico nerazzurro: «Qualcuno ha usato il piede di porco con le critiche»

MILANO . L'Inter si vuole scrollare di dosso l'eliminazione dalla Champions e la «partita dolorosa» contro il PSV Eindhoven, come l'ha definita il tecnico Luciano Spalletti. I nerazzurri hanno subito l'occasione per ripartire: oggi (ore 18) a San Siro arriva l'Udinese per tornare a vincere a oltre 20 giorni dall'ultimo successo con il Frosinone. Una sfida da affrontare con una determinazione feroce, come ha spiegato l'allenatore. «Ho visto la giusta reazione, la gara con l’Udinese deve essere il primo passo», le sue parole in conferenza. A reagire intanto è soprattutto Spalletti, che mette nel mirino le critiche ricevute negli ultimi giorni. «Dovevamo fare di più ma non mi sembra il caso di demolire nulla, quanto abbiamo fatto resta. Qualcuno ha usato il piede di porco nelle critiche, ma possono essere anche costruttive».
E lo stesso Spalletti vuole rimanere nel mirino, piuttosto che spostare l'attenzione sui giocatori. «Questi calciatori meritano il sostegno dei tifosi, stanno facendo quello che dovevano fare e lo spogliatoio è pieno di interismo. È giusto tenere il mirino su di me, mi sarei sentito in discussione anche avessi passato il turno». Basta che non ci sia troppo supporto nei suoi confronti. «Sentirmi dire da tanti che mi supportano mi dà un po’ fastidio, sembra che vogliano dire “ti aiuto perché da solo non ce la fai”. Ma le parole di Marotta fanno piacere, se dice di farmi lavorare tranquillo».
Proprio Marotta sarà una delle novità di oggi, quantomeno in tribuna. Il neo amministratore delegato dell'Inter ha cenato stasera con la squadra, la dirigenza e Spalletti ad Appiano Gentile e con l'Udinese farà il suo esordio da nerazzurro a San Siro (attesi oltre 55mila spettatori). «Beppe è un professionista importante, sicuramente darà il suo contributo».
Intanto contro i friulani rientrerà l'emergenza centrocampo, visto che Joao Mario e Gagliardini torneranno a disposizione. Ancora out Vecino e Dalbert, mentre resta difficile poter vedere Nainggolan, comunque convocato. «La situazione è migliorata, ma vanno fatte valutazioni», ha spiegato Spalletti. Si va verso la conferma del 4-3-3 utilizzato con il PSV, con Keita che potrebbe partire titolare al posto di Perisic. In una partita da non sbagliare, per il tecnico. «Bisogna andare a vincere, abbiamo bisogno di ritrovare subito la ripartenza». E dimenticare il PSV.