Dzeko gol al 90’ e l’Inter sorride La Lazio spreca, l’Atalanta si salva

23 Gennaio 2022

L’acuto del bosniaco nel finale manda al tappeto il Venezia: i nerazzurri volano a +5 in attesa del Milan Solo pari tra Sarri e Gasperini all’Olimpico. Arriva il primo punto per il nuovo tecnico del Genoa Blessin

MILANO. Ancora all'ultimo respiro, ancora all'ultimo assalto: l'Inter versione Inzaghi non molla mai. E così, dopo il gol al 121' di Sanchez in Supercoppa e quello di Ranocchia al 91' in Coppa Italia, stavolta ci pensa Dzeko a regalare il successo ai nerazzurri: serve infatti una zuccata del bosniaco all'ultimo respiro (90’) per stendere il Venezia, dopo il vantaggio veneto firmato da Henry (19’) e il pareggio di Barella (40’), in una gara di estrema sofferenza per gli uomini di Simone Inzaghi, che si portano momentaneamente a +5 dal Milan secondo (peraltro con la gara di Bologna ancora da recuperare).
Dal punto di vista fisico, per l’Inter hanno pesato i tanti impegni ravvicinati delle ultime settimane. Oltre alle condizioni pessime del terreno di gioco di San Siro, definito «ingiocabile» da Inzaghi e da Dzeko nel post partita.
L’Atalanta frena. L’ Atalanta in estrema difficoltà strappa, con le unghie e con i denti, il pareggio per 0-0 contro la Lazio all’Olimpico. In una partita che si accende, a tratti, soltanto nella ripresa, le reti restano inviolate con il rimpianto biancoceleste del palo colpito da Zaccagni. La squadra di Gasperini era infatti arrivata a Roma decimata da infortuni e Covid. È tornato a tenere banco il caso Josip Ilicic. Il fantasista sloveno è caduto nuovamente in depressione. Gli era già successo due anni fa, dopo la prima ondata di Covid che aveva travolto Bergamo. Lo sloveno era presente due domeniche fa a Udine, poi non è stato più convocato. Inizia con un pareggio l'avventura italiana di Alexander Blessin sulla panchina del Genoa, che in dieci fa 0-0 con l'Udinese. Oltre al big match tra Milan e Juve, oggi in campo anche Napoli-Salernitana, Spezia-Sampdoria, Torino-Sassuolo ed Empoli Roma.
Angelo Caradonna