E alla fine Menez è polemico «Il gesto? Contro la stampa»

22 Marzo 2015

MILANO. Grande effetto ha fatto ieri sera il non-effetto sonoro di San Siro. A lunghi tratti un silenzio quasi irreale e grandi spazi vuoti sugli spalti. In tanti hanno aderito allo sciopero esortato...

MILANO. Grande effetto ha fatto ieri sera il non-effetto sonoro di San Siro. A lunghi tratti un silenzio quasi irreale e grandi spazi vuoti sugli spalti. In tanti hanno aderito allo sciopero esortato venerdì dal gruppo «Curva Sud Milano» e significativi sono stati anche gli striscioni esposti: “Game Over”, “This is the end” e “Insert coin & SaveAcMilan”, con chiaro riferimento a un ciclo ormai finito male e alla necessità di investire nuovo denaro per iniziare una nuova “partita”.

Nonostante la vittoria, quindi, nervi sempre tesi. Non solo intorno al Milan, ma anche dentro. Come il gesto di Menez dopo il primo gol.

«Non dobbiamo mollare perché nel calcio non si sa mai. Bastano un po’ di vittorie e cambia tutto», ha detto l’attaccante. I due gol hanno impreziosito il successo di ieri sera: «Io ci metto tutto per dare una mano a questa squadra, vorrei ringraziare la squadra e i tifosi perché vincere così è bello. Il gesto dopo il gol? Non era per il pubblico, ma per la stampa perché parla di me senza sapere niente e questo non mi piace».