E dal 2019 “supertorneo”. In lizza anche Roma

ROMA. Prendiamo la stagione tennistica maschile: attualmente si disputano quattro Slam (Melbourne, Parigi, Wimbledon e New York), nove Atp 1.000, tra i quali Indian Wells, Miami, Roma, Cincinnati e...
ROMA. Prendiamo la stagione tennistica maschile: attualmente si disputano quattro Slam (Melbourne, Parigi, Wimbledon e New York), nove Atp 1.000, tra i quali Indian Wells, Miami, Roma, Cincinnati e Shangai, tredici Atp 500, quaranta ATP 250, da Chennai a Houston, da Umago a Buenos Aires. I numeri 1.000, 500 e 250 esplicitano i punti che toccano al vincitore, che ovviamente diventano 2.000 nel caso di vittoria in uno dei quattro tornei maggiori. La situazione di calendario resterà invariata fino al 2018. Dalla stagione successiva, invece, è probabile che tra gli Slam e gli Atp 1.000 (lo stesso varrebbe per le donne, organizzate nella Wta) si inserirà un supertorneo che sarà di un niente sotto Australian Open, Roland Garros, Championships e UsOpen. Sarà Indian Wells, che chiede da anni un “upgrade gratuito” in forza dei propri numeri in termini di spettatori, ricchezza di premi, servizi e spazi. Per esempio, la superficie dell’impianto della cittadina californiana è doppia rispetto a Wimbledon o Parigi.
Come gli Slam, Indian Wells proporrebbe dal 2019 un tabellone con 128 caselle tutte riempite, cosicché alle teste di serie non verrebbe più risparmiato il primo turno. L’unica location al mondo che potrebbe successivamente ambire ad affiancare Indian Wells è Roma.

