E domani la super sfida al Real Madrid

4 Maggio 2015

Andata della semifinale di Champions. L’ex Morata: «Darò il massimo»

TORINO. È stata una domenica di lavoro per la Juventus: tutti in campo o in palestra, a Vinovo, 12 ore dopo il rientro da Genova. Festa brevissima e castigata, quindi, per il quarto scudetto: un brindisi nel ritiro, il ringraziamento dell’ad Marotta e poi tutti a letto: c’è il Real alle porte per l’andata della semifinale di Champions, impossibile sgarrare.

D’altronde la doppia sfida ai campioni d’Europa è da tempo nella testa dei bianconeri: «Vogliamo vincere la Champions quest’anno», afferma un ottimista Alvaro Morata, un ex di lusso. O almeno provarci fino in fondo: «Siamo tra le migliori quattro squadre d’Europa, possiamo arrivare tra le prime due», completa l’attaccante che i blancos potrebbero riprendersi, ma non prima dell’estate 2016. «Nessuna motivazione particolare» precisa Morata «non ho nulla da dimostrare a nessuno. Sono grato ad Ancelotti che l’anno scorso mi ha fatto giocare molte partite, dandomi un’opportunità anche nella finale. Ma ora sono della Juve, voglio dare il massimo per la Juve».

Sarà lui a fare coppia con Tevez, anche se Llorente nel finale di stagione è riemerso dopo un’annata un po’ anonima e di sofferenza in panchina.

La Juve lancia il guanto ai campioni d’Europa: allo Stadium, domani sera, ci sarà il pubblico delle grandissime occasioni a sostenerla in un’impresa che sempre di più, giocatori e tifosi, ritengono possibile. «Con il quarto scudetto di fila abbiamo scritto una pagina di storia. E vogliamo continuare a farlo», è l’urlo di battaglia di Barzagli. Dopo il breve ritiro e l’allenamento di ieri mattina, Allegri ha lasciato tutti i giocatori liberi fino a oggi pomeriggio. A giudicare dalle frasi pubblicate sul sito ufficiale della Juventus, l’avvicinamento al primo round con il Real è stato perfetto: «Sui volti dei giocatori» è la descrizione «era dipinta la soddisfazione per lo scudetto appena conquistato, ma anche una concentrazione feroce». E allegri, in un’intervista sul sito del club bianconero, sottolinea: «Cosa ho detto ai ragazzi? Siamo a un passo da una cosa straordinaria».

La gara di domani sarà diretta dal fischietto inglese Martin Atkinson, 44enne originario di Bradford. Atkinson ha già diretto in questa stagione i bianconeri, in occasione della gara della fase a gironi contro l’Olympiacos che la squadra di Allegri ha vinto 3-2 a Torino nello scorso novembre.