E la Juve arranca un tempo

Mandzukic, De Sciglio e Benatia regolano il Crotone dopo 45’ di sofferenza
TORINO. La Juventus sbriga senza particolari difficoltà la pratica Crotone e si presenta al San Paolo venerdì con 4 punti di distacco dalla capolista: dopo un primo tempo a reti inviolate, nella ripresa i campioni d’Italia sfondano per tre volte con Mandzukic, De Sciglio e Benatia. Il Crotone si è difeso per come ha potuto, ma alla lunga ha ceduto al predominio bianconero. Mandzukic ha tolto le castagne dal fuoco. Il raddoppio di De Sciglio (primo suo gol in assoluto) ha messo al sicuro il risultato, che Benatia ha reso più rotondo.
Il Crotone nel primo tempo ha chiuso le strade di accesso alla propria area con un assetto difensivo ben combinato che ha messo in difficoltà la Juve e la partita è diventata problematica per la squadra di Allegri. Il gol bianconero è arrivato al 7’ della ripresa con un colpo di testa di Mandzukic. Sono così diventate 43 le partite in cui la Juve ha segnato consecutivamente. I gol di De Sciglio e Banatia hanno portato a 40 il bottino bianconero in campionato. Dopo il periodo di bassa tensione, in casa bianconera, la vittoria sul Crotone, sia pure sudata, alla vigilia della trasferta napoletana, ha ridato così una certa dose di autostima alla squadra di Allegri. La sconfitta sul campo della Samp e il mancato successo contro il Barcellona avevano in qualche modo fatto calare gli indici di gradimento dei tifosi.
Allegri fotografa la sfida di venerdì sul campo del Napoli: «Al San Paolo si affronteranno due squadre che lottano per il campionato, ma è ancora lunga la stagione: noi finora abbiamo fatto ottime cose, loro straordinarie, ma non sono i pochi punti di distacco che ci sono ora a fare la differenza. La differenza la faranno i punti di distacco a maggio, non mi interessa essere primo adesso».
Sui progressi della difesa: «Il miglioramento non dipende dalle modifiche tattiche che ho apportato. Avevamo un giocatore difensivo in più, ma il fatto è che piano piano stiamo tutti migliorando la condizione fisica. Questo fa ben sperare, perché sarà difficile quest'anno, con tante squadre che hanno l'obiettivo di battere la Juventus. Il nostro, di obiettivo, è ancora quello di arrivare a marzo agganciati al gruppo di testa per poi giocarci lo sprint finale. Noi stiamo facendo quello che dobbiamo fare, anche se bisogna continuare a lavorare per non lasciare per strada qualche punto come in qualche occasione ci è capitato». Soddisfatto Nicola: «Lo spirito deve essere sempre questo. Abbiamo cercato di rimanere più a lungo possibile in partita e sfruttare alcune nostre qualità per creare alla Juventus dei problemi: non sempre l'abbiamo fatto bene, ma partite come questa ci faranno crescere. Dobbiamo essere orgogliosi perché solo con questo livello di attenzione potremo lottare per i nostri obiettivi. Che cosa farò quest'anno se ci salviamo? Si vedrà, le storie e le imprese nascono da sé, dobbiamo costruircele noi».

