E Roseto prepara il bis a Legnano per gara 2

1 Maggio 2017

Il giorno dopo la grande impresa a casa degli Knights, la squadra abruzzese è super concentrata

╘CASTELLANZA. Il giorno dopo la grande impresa, la VisitRoseto.it, ancora di stanza a Legnano, si allena nella palestra vicino al Palas di Castellanza, casa degli Knights, per tentare il bis domani, alle 20, quando sarà già tempo di gara-2. Bravi, insomma, questi Sharks a fare lo scherzetto agli avversari, approfittando un po’ di quella pressione sulle loro spalle visto che partivano da favoriti. Bravi i giocatori a ritrovare e mettere in campo quello spirito da classe operaia che li ha portati anche quest’anno nel paradiso dei playoff. Bravo, infine, coach Di Paolantonio, uno che da esordiente ha vinto sia la prima di campionato in trasferta a Verona (risultata poi decisiva per l’accesso ai playoff), sia la gara d’esordio nei playoff.
Roseto ha così preso in mano l’inerzia della serie, ma tutto è ancora da scrivere per cui finiti in fretta i festeggiamenti, è già tempo di pensare alla gara di domani. Di Paolantonio è felice ma già concentrato: «Questa è una grande prova contro una squadra forte. Noi siamo stati bravi a prepararla bene sia dal punto di vista strategico, che ad eseguire sul campo. Si gioca ogni 48 ore, per cui è necessario riposare bene per farsi trovare di nuovo pronti, mi aspetto ovviamente da parte loro qualche aggiustamento in campo, noi di certo vogliamo provare a stappare il canestro, visto che in gara-1 ci abbiamo abbastanza litigato, anche se per la verità quelli importanti poi li abbiamo messi. Sarà importante infine mostrare di nuovo mostrare la stessa solidità mentale, se dovessimo trovarci a giocare di nuovo una gara dal punteggio altalenante come la prima, ci potrebbe aiutare ad essere pronti nei momenti giusti». Dal punto di vita tattico, le difese a zona molto aggiustate dei rosetani, già risultate indigeste al Legnano, potranno ancora tornar utili, così come la mossa di portar fuori dall’area quel mostro stoppatore di Mosley, cosa riuscita solo nella seconda metà di gara-1, quando Sherrod lo ha obbligato a seguirlo sui blocchi in post alto, ma anche quando c’era Fattori, bravo ad aprirsi lasciando così spazio in post basso ad Amoroso, che nel secondo tempo diventata un fattore determinante, se lasciato attaccare in uno contro uno.
Per il resto, oltre al morale naturalmente su di giri, ci sarà da recuperare Sherrod, che nel dopo partita è dovuto andare al pronto soccorso per mettere un paio di punti a uno zigomo apertosi in uno scontro di gioco, mentre Casagrande ha già ampiamente dimostrato di riuscire a giocare, e molto bene, sopra ai suoi problemi fisici. (m.r.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA