Eccellenza, cancellate tutte le fasi nazionali

14 Novembre 2020

La Lnd annulla le gare interregionali per la Coppa e i play off e dà il via libera a giocare fino a giugno

PESCARA. Annullate le fasi nazionali della coppa Italia e degli spareggi tra le seconde classificate di Eccellenza e quelle del campionato Juniores regionale. Annullati, per la stagione 2020-2021, anche i Tornei delle Regioni, sia di calcio a 11 che di calcio a 5. Queste le decisioni prese ieri dal consiglio direttivo della Lnd. Stop alle fasi nazionali per privilegiare lo svolgimento dei campionati regionali.
Immaginando la possibilità di poter riprendere le attività appena dopo il termine di efficacia dell’attuale Dpcm, la Lnd ha ipotizzato la ripresa degli allenamenti a partire dal 4 dicembre, per le due settimane successive. Spazio poi ai recuperi delle gare non disputate e infine agli incontri dei campionati. Ipotizzando lo scenario migliore, restrizioni permettendo, la Lnd intravede nello svolgimento completo dei calendari, con gare di andata e ritorno e annullamento della disputa di play off e play out (ad eccezione dei comitati regionali che hanno modificato il format), la conclusione ottimale della stagione, anche prevedendone l’estensione oltre il 30 giugno, su richiesta e approvazione da parte della Figc.
Le proposte dell’Abruzzo. Lunedì il comitato regionale presieduto da Daniele Ortolano e dal vice Ezio Memmo formulerà tre ipotesi alle 20 società di Eccellenza per inoltrare, poi, una proposta univoca alla Lnd. La prima: completare la stagione, giocando sia il girone d’andata sia quello di ritorno, senza però disputare i play off e i play out. In questo caso, il campionato potrebbe finire il 27 giugno disputando dieci turni infrasettimanali. La prima sale direttamente in serie D, la seconda acquista punteggio per un eventuale ripescaggio. Le ultime cinque retrocedono in Promozione (sei se scende una squadra abruzzese dalla D).
La seconda ipotesi: giocare solo il girone d’andata e disputare normalmente i play off e i play out, con la data di chiusura della stagione indicata al 16 maggio. Con questa formula, però, la prima sarebbe promossa direttamente in D pur giocando metà campionato. Ecco perché c’è anche la terza ipotesi: disputare al termine del girone d’andata due mini tornei, una sorta di pool promozione e pool salvezza. Le prime otto vengono divise in due gironi da quattro (sei partite totali tra andata e ritorno). Le vincenti dei due gironi si affrontano nello spareggio finale per andare in D. Stessa formula per le ultime otto divise in due gironi da quattro: le ultime due retrocedono, le terzultime fanno un ulteriore spareggio per salvarsi (se retrocede una squadra abruzzese dalla D, scendono in Promozione anche le terzultime dei due gironi). Con questa formula, la stagione finirebbe il 20 giugno con la possibilità, però, di ridurre i tempi inserendo tre turni infrasettimanali.
Coppa Italia. La fase regionale, probabilmente, andrà avanti. La vincente della Coppa acquisirà un punteggio per un eventuale ripescaggio in serie D.
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