Eccellenza, Capistrello non si nasconde

16 Ottobre 2018

Iodice: «Se restiamo lassù...». Chieti, il ds Trovarello: «Con Lucarelli più cinici»

Salgono le quotazioni del Chieti targato Lucarelli, scendono quelle della capolista-rivelazione Sambuceto. Questo il borsino dell’Eccellenza, al termine di un trittico ravvicinato di gare, che ha di fatto riaperto i giochi in vetta, anche grazie allo straordinario ruolino di marcia del Capistrello, staccato di un solo punto dalla vetta grazie ai successi ottenuti negli ultimi sei turni.
«Vincere non è mai facile», commenta il tecnico marsicano Fabio Iodice, «men che meno in un campionato difficile e competitivo come questo. Per questo siamo orgogliosi del nostro attuale momento. Bisogna continuare così: non dimenticando quali siano gli obiettivi di partenza (salvezza tranquilla, ndc), e affrontando una partita alla volta senza scalette a lungo termine», spiega Iodice, «se poi, più in là, dovessimo ritrovarci ancora in alto, ci regoleremo di conseguenza. Domenica della mia squadra è piaciuta soprattutto la prestazione», conclude il tecnico, «frutto del buon lavoro svolto in settimana».
Volti distesi ed entusiasmo di nuovo a mille anche in casa Chieti, con la tifoseria ringalluzzita dopo le recenti e ampie vittorie conquistate negli ultimi cinque giorni. «Ci fa piacere, avendo per questo allestito in estate un organico in grado di competere ai massimi livelli», sottolinea il direttore sportivo neroverde Omar Trovarello, «a quanto pare l’attesa svolta c’è stata, a conferma del fatto che c’era soprattutto bisogno di un po’ di tranquillità, per poter lavorare al meglio e coglierne poi i frutti la domenica».
Il dato di crescita più eloquente è rappresentato dalla prolificità offensiva, con 7 reti messe a segno negli ultimi 180’ di gioco: «I numeri quelli sono, così come è vero però che, fino a poco tempo fa, pur creando tantissimo, raccoglievamo ben poco sotto porta», continua Trovarello, «ho visto una squadra più cinica e concreta e di questo va dato atto a mister Lucarelli, capace in così poco tempo di far capire ai ragazzi, coi quali è entrato subito in sintonia, cosa voleva da loro. Mi sono inoltre piaciute le sue dichiarazioni post Cupello, quando ha ringraziato comunque per il buon lavoro svolto chi lo ha preceduto, dimostrando doti di umiltà che gli fanno onore».
Unica nota dolente, gli infortuni: «Dei quali spesso ci si dimentica», puntualizza Trovarello, «e invece abbiamo dovuto rinunciare, a mercato chiuso, a pedine del calibro di Terminiello, Leccese e Gazquez, oltre a Tato, fino a pochi giorni fa indisponibile per motivi burocratici: sono assenze importanti e prolungate, tant’è che i primi due rientreranno tra due mesi, mentre lo spagnolo è tornato a casa. Per ora comunque si va avanti così, aspettando la riapertura del mercato il primo dicembre, quando le scelte non saranno limitate ai soli svincolati».
Centro federale. Oggi pomeriggio a Silvi viene inaugurato ufficialmente il Centro di formazione federale “Ughetto Di Fabio”. Insieme al presidente della Figic abruzzese Daniele Ortolano, saranno presenti anche Cosimo Sibilia, presidente della Lnd, Vito Tisci, presidente nazionale del Settore giovanile e scolastico (Sgs), e il sindaco di Silvi Andrea Scordella. Alle 15 c’è la conferenza stampa ospitata nell’aula magna della scuola primaria Leonardo da Vinci, cui faranno seguito la cerimonia di inaugurazione alle 16,30, e un’attività dimostrativa delle scuole calcio del territorio prevista a partire dalle 17,30.
Stefano De Cristofaro