Eccellenza, L’Aquila punta su Di Fabio

Domani al via i play off di serie D con le sfide Pineto-Albalonga e Notaresco-Matese
PESCARA. Tutti vogliono Guido Di Fabio. L’attuale tecnico del Castelnuovo ha avuto un incontro nella serata di ieri con la società neroverde: il club ha esposto all’ex Martinsicuro la volontà di proseguire il progetto, ma su Di Fabio incombe l’ombra dell’Aquila. L’attuale allenatore neroverde, che ha chiuso la stagione vincendo il derby col Giulianova, si è preso due giorni per decidere il suo futuro e valutare l’offerta del club rossoblù. Il Castelnuovo confida di riuscire a trattenerlo, ma Di Fabio è ovviamente lusingato dall’Aquila ed è probabile che finisca su quella panchina. In ogni caso, l’incontro interlocutorio di casa Castelnuovo non cambia la posizione del tecnico dell’Aquila Dario Bolzan, che resta in attesa di una telefonata per la conferma che difficilmente arriverà. La formazione rossoblù, peraltro, ha annunciato di aver interrotto ufficialmente il rapporto con il direttore sportivo Luca Di Genova. Al suo posto, è già pronto a subentrare Elio Ciccorelli, ex Avezzano, presentato venti giorni fa dal Sambuceto, prima di ricevere la chiamata decisiva dell’Aquila.
Le altre panchine Giornata importante in casa Chieti, dopo la promozione e la passerella verso la serie D contro la Renato Curi Angolana. Oggi, infatti, è previsto un incontro tra il tecnico Alessandro Lucarelli e la dirigenza neroverde. A meno di clamorosi colpi di scena, l’artefice della promozione dovrebbe restare al centro del progetto anche nella categoria superiore. Entrambe le parti vogliono continuare insieme e proveranno a venirsi incontro per trovare un accordo.
C’è movimento anche in casa Renato Curi Angolana. I nerazzurri stanno già costruendo l’impalcatura per il prossimo anno, ed è forte la candidatura di Paolo Rachini (sarebbe un ritorno) per la panchina. C’è stato un contatto nei giorni scorsi e le parti si aggiorneranno a breve. L’incontro decisivo per sbloccare la situazione dovrebbe svolgersi tra oggi e domani, ma molto probabilmente sarà proprio Rachini a sostituire Domenico D’Eugenio sulla panchina nerazzurra.
Caos Lanciano Non si diradano, invece, le nubi sulla situazione societaria del Lanciano. Dopo l’annuncio del passaggio di proprietà, da parte della famiglia Pincione, l’attuale presidentessa Cristina Chiaretti ha affermato che l’assemblea con cui è stato certificato il cambio di società non ha valenza legale, poiché convocata da soggetti non presenti nell’attuale organigramma. Non si chiude, dunque, il braccio di ferro dirigenziale, che ha inevitabilmente minato i risultati della formazione frentana, come ribadito dal tecnico Giuseppe Di Pasquale dopo la sonora sconfitta patita allo stadio Gran Sasso-Acconcia contro L’Aquila. Chiaretti ha anche rivelato di aver avuto contatti con una cordata di imprenditori lancianesi, che potrebbe rilevare la proprietà del Lanciano nelle prossime settimane. La situazione, però, resta poco chiara e certamente non confortante per il club rossonero, che deve ancora saldare parte dei rimborsi del mese di aprile, oltre a quelli di maggio e giugno.
Play off serie D Non è ancora tempo di parlare di mercato, invece, per San Nicolò Notaresco e Pineto, che domani scenderanno in campo per le semifinali play off del girone F di serie D. La gara tra i ragazzi di Massimo Epifani e il Matese è in programma alle ore 17 (e non alle 16, come inizialmente comunicato) allo stadio “Vincenzo Savini”. L’altro spareggio promozione, tra Pineto e Cynthialbalonga, si giocherà alle 16 al “Mariani-Pavone”. In caso di parità, al termine dei tempi regolamentari, sono previsti due supplementari da 15 minuti ciascuno. Nel caso in cui l’equilibrio dovesse permanere anche oltre i supplementari, passeranno il turno le due migliori classificate della regular season (in questo caso Notaresco e Pineto), e si giocheranno la finale play off domenica prossima, sempre in casa della meglio piazzata.
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