Eccellenza, tre proposte per ripartire nel 2021

11 Novembre 2020

Se la Lnd confermerà le fasi nazionali, si giocherà solo il girone d’andata con play off e play out

PESCARA. Venerdì c’è il Consiglio direttivo della Lega nazionale dilettanti. È un giorno chiave per capire quando e come far ripartire il campionato di Eccellenza. La Lnd ha comunicato a tutti i comitati regionali di presentare un piano per la ripartenza cercando, se possibile, di intraprendere un percorso comune tra tutte le regioni. Alcuni comitati, però, si sono già mossi in anticipo. Il Veneto, ad esempio, ha già fissato la ripartenza a gennaio con i recuperi delle gare rinviate, con il campionato che riprenderà il 7 febbraio con le sole partite del girone di andata e a seguire play off e play out per decidere le promozioni e le retrocessioni.
Il piano dell’Abruzzo. Sono tre le proposte che il comitato regionale abruzzese presieduto da Daniele Ortolano e dal vice Ezio Memmo presenterà alle 20 società d’Eccellenza prima del Consiglio direttivo nazionale di venerdì. La riprogrammazione del campionato dipenderà da due punti cardine: le fasi nazionali della coppa Italia e dei play off. La Lnd, infatti, deve fare chiarezza su questo punto. Se ci sarà il vincolo di disputare le fasi nazionali, l’unica strada percorribile per terminare la stagione è quella di disputare solo il girone d’andata, con la normale formula dei play off e play out per assegnare promozioni e retrocessioni. Se la Lnd deciderà di eliminare le fasi nazionali, le ipotesi sono due. La prima: terminare regolarmente il campionato, giocando anche il girone di ritorno, senza play off e play out. In questo caso, la prima sarebbe promossa direttamente in D e la seconda inserita in una graduatoria per un eventuale ripescaggio. Con questa formula si giocherebbe fino alla fine di giugno, con 10 turni infrasettimanali complessivi (in campo un mercoledì sì e l’altro no). Una maratona che, considerando le tante partite ravvicinate, potrebbe non essere accettata dalle società. Ecco perché c’è anche un’altra ipotesi, la più suggestiva, che sta prendendo piede in queste ore. Prevede di disputare al termine del girone d’andate due mini tornei. Le prime otto classificate verrebbero inserite in due gironi da quattro. Al termine delle sei partite (andata e ritorno), le vincenti dei due gironi si affronterebbero nella finalissima per decretare la squadra promossa in D. Stesso discorso per i play out, con le ultime otto inserite in due gironi da quattro per decretare le retrocessioni. Le squadre salve, quelle dal 9° al 12° posto, disputerebbero una sorta di coppa Abruzzo con un premio in palio (iscrizione gratuita al prossimo campionato oppure materiale sportivo o un defibrillatore).
Le date. Si potrebbe ripartire il 20 gennaio con i recuperi e il 31 gennaio o il 7 febbraio con il campionato. Queste le proposte per la ripartenza vincolate, però, all’andamento dell’epidemia nelle prossime settimane.
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