Eccellenza, Zinni goleador a 16 anni

Cupello si gode il gioiellino che vuole tornare al Pescara. Pratola, Colella in bilico
La quarta vittoria di fila del Sambuceto e l'immediato riscatto del Chieti: ecco gli eventi salienti di una domenica davvero "nera" per le formazioni impegnate tra le mura amiche. Appena due su nove, infatti, hanno sfruttato appieno il fattore campo: l'Alba Adriatica, firmando l'impresa del giorno ai danni del quotato Paterno, e il Capistrello, impostosi sullo Spoltore. Sfida che si riproporrà domani pomeriggio, visto che le due formazioni si affronteranno di nuovo, e sempre in terra marsicana, per la seconda giornata del triangolare di Coppa Italia. Tornando al Sambuceto, corsaro a Scoppito e sempre più capolista solitario del girone, a contrastare la sua leadership c'è sempre il Chieti, chiamato a non sbagliare un colpo, per poter approfittare di eventuali passi falsi dei viola. «Intanto ci godiamo i tre punti conquistati domenica a Città Sant'Angelo», sottolinea il ds neroverde Omar Trovarello, «raccolti su un campo ostico e al cospetto di un avversario di categoria e molto ben organizzato dal punto di vista tattico. I ragazzi, una volta passati in vantaggio, hanno un po' sofferto il ritorno dell'Angolana, ma era prevedibile, dopo le energie spese in settimana, in occasione dell'impegno di coppa, giocato sotto il diluvio. Bene così dunque, avendo avuto quella risposta, sul piano caratteriale, che avevamo chiesto». Il tutto in un turno caratterizzato da ben 27 reti, una delle quali, siglata dal dischetto, porta la firma di Alessandro Zinni, che con i suoi 16 anni e mezzo (compiuti lo scorso 31 maggio), è a tutti gli effetti tra i più giovani realizzatori di tutti i tempi nell’Eccellenza abruzzese. «Non lo sapevo e mi fa piacere, anche se avrei preferito festeggiare l'evento con una vittoria della mia squadra», il commento del diretto interessato, attaccante esterno di proprietà del Pescara, che in estate lo ha prestato al Cupello. «Dove mi trovo benissimo», spiega Zinni, che da quelle parti è di casa, visto che risiede a Scerni e studia a Vasto, «essendo stato accolto al meglio da tutti. E, infatti, ci tengo a ringraziare il mister, che mi sta dando fiducia, e i compagni di squadra. Non solo i pari età ma anche i più esperti, i cui consigli ascolto con grande attenzione». Rigorista implacabile sin dalle stagioni trascorse nelle file delle giovanili di Pescara, il 16enne mancino che ama giocare a destra, era andato già a segno, ma su azione, mercoledì scorso, nella sfida di Coppa Italia disputata all'Angelini col Chieti. «Domenica», svela, «eravamo d'accordo che in caso di eventuale penalty lo avrei calciato io ed è andata bene. Peccato non essere riusciti a mantenere sino alla fine il vantaggio acquisito, ma è stata ugualmente una grande emozione, segnare in un campionato duro ed impegnativo come l'Eccellenza. Spero di continuare così e di riuscire a mettermi in mostra, avendo il desiderio, un domani, di trovare spazio nel Pescara. Una rete che dedico di cuore a mia mamma Anna, presente sugli spalti domenica, assieme agli altri famigliari».
Una curiosità: tramite apposita deroga della Figc, nel Cupello ha di recente esordito (a Paterno, nel finale di gara) persino un 15enne: il centrocampista del 2003 Ugo Claudio.
L'ultima annotazione riguarda i Nerostellati: in bilico la panchina di Cristiano Colella, anche se dalla società, in silenzio stampa, non è arrivata alcuna comunicazione ufficiale in merito.
Stefano De Cristofaro
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