Ecco D’Aversa il tecnico che ha Conte come modello

21 Luglio 2014

In mattinata la presentazione del nuovo tecnico della Virtus In due anni dal campo alla panchina, ma ora aspetta rinforzi

LANCIANO. Oggi è il giorno di Roberto D'Aversa. Alle 10 infatti, la sala stampa del Guido Biondi ospiterà la presentazione del neo allenatore della Virtus Lanciano. Il sesto (dopo Di Francesco, Pagliari, Camplone, Gautieri e Baroni) sotto la gestione dei Maio, che complici gli ottimi risultati ottenuti nell'ultimo triennio, sembrano averci preso gusto a scovare tecnici da lanciare (come nel caso del Gaucho) o rilanciare (vedi il neobiancazzurro Baroni). Ed in effetti quella di D'Aversa ha tutte le caratteristiche di una scommessa, visto che l'ex capitano rossonero è al debutto assoluto su una panchina avendo, nell'unica stagione successiva al suo addio al calcio giocato, ricoperto l'incarico di responsabile dell'area tecnica virtussina. Ruolo delicato ma ben diverso da quello di allenatore, al quale però D'Aversa sembrava destinato ancor prima di appendere al chiodo le fatidiche scarpette da calciatore. I primi a confermarlo, del resto, sono i suoi stessi ex compagni di squadra, alcuni dei quali se lo ritroveranno ora di fronte in abiti completamente diversi. Difficile immaginare gente come Mammarella, Aquilanti, Turchi, Amenta o Vastola, passare dal più confidenziale "tu" al "lei". Quel che è certo però, conoscendo la tempra ed il carattere dell'ex centrocampista del Pescara (non a caso, estimatore di Antonio Conte), è che non farà sconti a nessuno, tuffandosi col massimo impegno in questa nuova e duplice esperienza. Duplice perché alla gestione tecnica della Virtus, dovrà contestualmente abbinare (nel corso della stagione 2014/2015) la frequentazione al Supercorso di Coverciano, obbligatoria per il conseguimento del relativo patentino di Prima Categoria, a sua volta necessario per allenare in serie A e B. 256 le ore di formazione del corso (al centro tecnico di Coverciano), che costringeranno dunque D'Aversa ad assentarsi di frequente da Lanciano, demandando al secondo, l'ex compagno di squadra (ai tempi della Ternana, stagione 2002/2003) Andrea Tarozzi, il lavoro tecnico-tattico. Tarozzi va a completare uno staff tecnico comprendente i confermati Alberto Bartoli (preparatore dei portieri) e Danilo Massi (preparatore atletico). Oggi dunque la presentazione, ad una settimana esatta dall'inizio della preparazione (svolta in città) e poche ore prima del trasferimento a Roccaraso, sede del ritiro vero proprio, in programma sino al 6 agosto. Due settimane di fila in altura, con una sola eccezione prevista per domenica, quando i rossoneri faranno ritorno a Lanciano per la disputa del 3° memorial Guglielmo Maio, che li vedrà opposti al Biondi (alle ore 20.45) all'Avellino. Il quadro delle amichevoli estive, inaugurato sabato scorso dalla partita contro i dilettanti del Fara San Martino (Promozione), prevede anche una sfida contro la Salernitana (Lega Pro), in calendario ad Eboli il 7 agosto. E' assai probabile comunque che, strada facendo, se ne aggiungano altre, contro avversarie di vario livello, utili a testare i progressi compiuti dalla squadra di D'Aversa. Che nel frattempo dovrà cambiar pelle, essendo diverse le operazioni di mercato in via di definizione. Ai due atalantini Conti ed Agazzi, ed al croato Petkovic, aggregatosi di recente al resto del gruppo, dovrebbero infatti aggiungersi a breve un paio di centrocampisti (l'atalantino Gagliardini, il milanista Pinato ed il fiorentino Capezzi i possibili obiettivi) ed altrettanti attaccanti. Da scegliere in un'ampia rosa comprendente i vari Vita (Sassuolo), Mendicino (Lazio), Mangni (Atalanta), De Vita (Verona), Diop (Torino), Beretta e Zigoni (Milan).

Stefano De Cristofaro

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