Ecco Gazidis, manager da 4 milioni
Arriva dall’Arsenal con l’obiettivo di far impennare i ricavi
MILANO. Il Milan si è assicurato il top manager con cui conta di sfruttare il potenziale inespresso del proprio brand. Dal primo dicembre Ivan Gazidis sarà il nuovo amministratore delegato, responsabile dei settori sportivo, finanziario e commerciale. Dopo mesi di corteggiamento da parte del fondo Elliott, il sudafricano ha lasciato l'Arsenal («La decisione più dura della vita») dove dal 2009 ha raddoppiato i ricavi, a quasi 500 milioni di euro. Nato a Johannesburg nel '64, Gazidis a 5 anni si trasferì a Edimburgo coi genitori, in fuga dalla persecuzione del regime segregazionista sudafricano, vivendo poi anche a Portsmouth e Manchester. Ha studiato legge all'università di Oxford, negli anni '90 ha giocato un ruolo chiave nella lancio della Mls statunitense, per poi fare le fortune dell'Arsenal. Da vedere se nel Milan ci sarà posto anche per Umberto Gandini, ora alla Roma. La priorità era assicurarsi Gazidis per un rilancio stile Arsenal. Il Milan con un fatturato di 191,7 milioni di euro nel 2016/17 per la prima volta in vent'anni è uscito dalla top 20 della Footbal Money League, la classifica dei club europei stilata da Deloitte. Gazidis arriva per cercare di ripetere quello che ha fatto a Londra dove ha siglato accordi di partnership prestigiose, ha messo al sicuro il futuro finanziario a medio termine con i diritti tv del campionato, rinnovato lo stadio e ristrutturato il centro di allenamento. Oltre a quotarsi in Borsa e raggiungere 85 milioni di fan sui social. Lo status di Gazidis è definito anche dai 4 milioni di euro (uno di più di quanto incassava all'Arsenal), stipendio inferiore nel bilancio rossonero solo a quelli di Higuain e Donnarumma.

