Ecco i delegati all’assemblea nazionale

Eletti Chiodi, Fantozzi, D’Agostino, Mariani e Giancristofaro
PESCARA. Si è riunita sabato scorso a Pescara, nella sala Pashà della sede Coni di via Botticelli, l’assemblea straordinaria delle società abruzzesi di atletica leggera, avvenuta in concomitanza con quelle di altri comitati regionali Fidal. Il tema riguardava la discussione sulle modifiche allo statuto federale e la relativa elezione dei delegati, che il 25 gennaio voteranno l’approvazione del nuovo statuto proposto dalla federazione. I delegati sono stati eletti in rappresentanza delle società, dei tecnici e degli atleti. Per le società sono stati eletti Luigi Chiodi (Giulianova), Luca Fantozzi (Avezzano) e Augusto D’Agostino (Pescara); come tecnico, il rappresentante sarà Guido Mariani (Pescara), in quota atleti Michele Giancristofaro (Lanciano).
Numerose le novità introdotte dal nuovo statuto, dalle quali si delinea una minore autonomia degli organi periferici, cioè dei comitati regionali e provinciali. Il presidente federale non potrà essere rieletto oltre i due mandati consecutivi. Nell’attuale statuto può essere eletto dopo due mandati, a condizione che riporti nelle successive elezioni un consenso non al di sotto del 55%, oppure che non abbia terminato uno dei due precedenti mandati dopo due anni per cause diverse dalle dimissioni.
Per quanto riguarda la carica di presidente regionale, non sarà rieleggibile dopo tre mandati consecutivi. Limite che nello statuto vigente non esiste. Inoltre, l’elezione del presidente federale avverrà in assemblea di primo grado, cioè le società e le categorie interessate, tecnici e atleti, esprimeranno le loro preferenze direttamente, senza eleggere delegati all’assemblea nazionale. Altra riforma introdotta, riguarda l’attribuzione del peso dei voti alle società. Nello statuto vigente vengono assegnati in base al numero degli atleti presenti nelle graduatorie nazionali. In quello nuovo, i voti saranno attribuiti anche in base al numero e all’importanza delle manifestazioni agonistiche organizzate. Ci sarà, inoltre, la riduzione dei componenti dei consigli regionali. In Abruzzo, con il numero attuale di società, che è al di sotto delle ottanta unità, i consiglieri passeranno da otto a sei. Altre modifiche apportate allo statuto, riguarderanno la giustizia federale. La principale è l’istituzione del giudice sportivo nazionale, in sostituzione della corte federale. I membri saranno sempre nominati dal consiglio federale, ma passeranno da sette a tre.
Risultati indoor. Primi acuti abruzzesi nelle gare indoor di apertura. Ad Ancona, il velocista Junior Matteo Coia (Us Aterno Pescara) ha fatto segnare 7”12 sui 60 metri, classificandosi quarto nella finale dei migliori. Primo posto di Mario Brigida (Fermo) con 6”87, secondo Giuseppe Rigogolo (Acquaviva Bari), 7”05. Da ricordare che lo sprinter di Tocco detiene un primato personale di 7”08, risalente al 2014. Nel salto in lungo, in evidenza l’Allievo primo anno Lorenzo Mantenuto (Us Aterno), atterrato a 6,50 metri, misura che lo ha piazzato al secondo posto del meeting. Il non ancora sedicenne atleta pescarese vanta un primato personale all’aperto di 6,63, conseguito in occasione del secondo posto ai campionati italiani Cadetti 2014. (r.c.)
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