Ecco Tunjov, il capocannoniere senza ruolo

Il centrocampista estone è il più prolifico della squadra, ma per il boemo non è adatto al modulo 4-3-3
PESCARA. Il capocannoniere senza ruolo. Georgi Tunjov ha trovato, contro l'Olbia, il sesto gol stagionale in campionato (come lui solo Cuppone, che però ne ha realizzati anche 2 in Coppa salendo a 8 centri stagionali). Sei gol segnati in 13 presenze e con soli 791' giocati, viaggiando alla media di un gol ogni 131', in pratica uno ogni partita e mezza. Numeri da bomber di razza, anche se l'estone gioca nel centrocampo biancazzurro e non in attacco, come invece gli capita di fare spesso quando vola dalla sua Nazionale (spesso impiegato dal ct Haberli da seconda punta). Tunjov, per stessa ammissione di Zeman dopo la vittoria di sabato all'Adriatico sui sardi, «non ha ancora capito il nostro modo di giocare».
L'ex talento della Spal è stato un'intuizione brillante sul mercato del ds Delli Carri, che ha assicurato alla società un capitale tecnico notevole in ottica futura. Complici le ripetute convocazioni in Nazionale e, soprattutto, le caratteristiche tecniche individuali, l'inserimento nel ruolo di mezzala nel contesto zemaniano non è stato semplice finora. Corsa, potenza fisica e inserimenti senza palla non sono le sue doti migliori. Tunjov ama giocare con il pallone tra i piedi e liberare spesso il tiro dalla distanza o dal limite dell'area. Sarebbe il trequartista perfetto, se il Pescara giocasse con un sistema di gioco diverso. Con il 4-3-3 di Zeman, l'estone sa di doversi adattare e apprendere un nuovo ruolo e nuove mansioni. Il cammino è iniziato la scorsa estate, ma dopo i rallentamenti di queste ultime settimane sta riprendendo, anche grazie all'ennesimo forfait di Franchini: Tunjov si è ritrovato nella formazione titolare contro l'Olbia solo perchè il collega ex Padova è andato ko due giorni prima del match, altrimenti avrebbe cominciato dalla panchina, come nelle ultime due uscite vittoriose del Delfino a Chiavari contro l'Entella e a Pontedera. Con il ritorno di Squizzato, già mercoledì a Catania, è probabile che il tecnico lo faccia nuovamente partire tra le riserve. Il boemo gli chiede di accelerare, prima che dal mercato arrivino novità nel reparto centrale (in partenza Manu e Mora, probabile l'arrivo di un giovane) e lo spazio diventi ancora più risicato per un giocatore che, al contrario, ha tutti i mezzi per diventare un top player della categoria.
Orlando D'Angelo

