El-Hadary a 45 anni può superare Mondragon

13 Giugno 2018

L’Egitto torna a giocare una fase finale dei Mondiali dopo 28 anni grazie alla guida di Hector Cuper, l’ex allenatore dell’Inter. La stella è indubbiamente Salah, l’attaccante del Liverpool che in...

L’Egitto torna a giocare una fase finale dei Mondiali dopo 28 anni grazie alla guida di Hector Cuper, l’ex allenatore dell’Inter. La stella è indubbiamente Salah, l’attaccante del Liverpool che in Italia ha giocato con la Fiorentina e con la Roma. Ma c’è un altro personaggio che potrebbe fare storia. Si tratta di Essam El-Hadary (nella foto), portiere 45enne che gioca in Arabia Saudita e che ha disputato da titolare (e da capitano) tutta la Coppa d’Africa e le qualificazioni a questo Mondiale. Scendendo in campo contro l’Uruguay nel primo match dell’Egitto, il portiere sarebbe il giocatore più vecchio della storia dei Mondiali, l’esordiente più vecchio e anche il capitano più anziano. Un tris leggendario per un record che sarebbe ritoccato a ogni partita dell’Egitto. Si partirebbe da 45 anni e 5 mesi esatti. L’Egitto punta a lasciare un segno nella manifestazione che l’ha vista in campo l’ultima volta a Italia 90. Per riuscirci ci sarà bisogno anche di Essam El Hadary che punta a migliorare il primato fissato nel 2014 dal portiere della Colombia Faryd Mondragon, “fermatosi” a 43 anni. El Hadary ha già disputato da titolare la Coppa d’Africa 2017, persa dall’Egitto in finale contro il Camerun, dove pure era partito da terzo portiere, diventando così il giocatore meno giovane a scendere in campo nella competizione continentale.