Emozione Oddo all’Olimpico

Il tecnico dell’Udinese è il grande ex: «Sono legato alla Lazio»
UDINE. «Sono sempre stato molto legato all'ambiente laziale per gli anni vissuti e per quello che ho trascorso, pertanto ho un ricordo particolarmente bello, soprattutto per essere cresciuto dal punto di vista umano». Queste le parole del tecnico dell’Udinese Massimo Oddo che stasera (ore 18,30) torna da avversario all’Olimpico e alla vigilia del match ricorda la bella esperienza da calciatore con la maglia biancoceleste (quasi 150 gare tra il 2002 e il 2007). L’allenatore pescarese sta viaggiando su ritmi da Europa League. «Siamo a due punti da qualcosa che non avevamo in preventivo di raggiungere a inizio stagione e faremo di tutto per rimanere attaccati a questo sogno». Reduce dal pareggio casalingo con la Spal e in piena emergenza infortuni, Oddo sa che sarà difficile frenare la corsa della squadra di Inzaghi, ma... «Nel calcio ho visto tante volte girare a vuoto squadre che giocano al top, così come ho visto tante volte squadre che, pur non essendo al massimo della forma come siamo noi adesso, portare via un punto o addirittura vincere partite sulla carta impossibili». E ciò nonostante la Lazio di Inzaghi resta un avversario pericoloso anche senza Immobile. «Lo sostituirà Felipe Anderson che ha caratteristiche diverse, ma dovremo stare ugualmente attenti perché la Lazio dispone di una serie di giocatori molto pericolosi sul fronte d'attacco.
Nell’Udinese sono out Lasagna, Behrami, Ali Adnan e Widmer. «Per quanto riguarda la gestione degli uomini è sotto gli occhi di tutti che siamo in difficoltà», ha proseguito facendo la conta delle assenze. «Il più vicino al rientro è Behrami, perché è quello dei tre che sta svolgendo al meglio il lavoro affidatogli per il recupero, ma non credo per domenica».

