Entra Lukaku e fa la differenza: l’Inter vince e spera nei quarti

23 Febbraio 2023

I nerazzurri sfruttano l’inferiorità numerica del Porto: nel finale decide il belga subentrato a Dzeko Inzaghi: «Buona gara, rammaricato per le occasioni sprecate». Il Lipsia impone il pareggio al City

MILANO. Tranquilli, ci pensa Romelu. L'Inter fa sua la gara di andata degli ottavi di finale di Champions contro il Porto grazie a una rete di Lukaku, che entra e nel finale regala il successo ai nerazzurri di Simone Inzaghi con una zampata delle sue. I primi 90' della doppia sfida con i portoghesi di Sergio Conceicao sono una battaglia fatta di tensione e tanti errori, ma alla fine in un San Siro stracolmo (75mila spettatori tra cui il presidente Uefa Ceferin e quello della Figc Gravina, un incasso di 6,5 milioni) sono i padroni di casa ad uscirne vincitori, dopo aver tremato su diverse occasioni concesse ai Dragoni. Ed è il terzo successo italiano nell’andata degli ottavi di Champions dopo quelli del Napoli e del Milan.
L'Inter fin da subito prova a fare la partita, mentre il Porto si chiude e cerca di ripartire. La migliore occasione capita quando Taremi serve Grujic di tacco: il destro del serbo viene ben parato da Onana, ma sulla respinta Galeno di testa non centra la porta sguarnita. Il nervosismo per lunghi tratti della gara la fa da padrone e un contrasto tra Zaidu e Darmian in area, su cui Jovanovic e il Var lasciano correre, accende gli animi. L'Inter mette la palla fuori per soccorrere l'esterno italiano e sperare nel Var, il Porto cerca la furbata senza restituire il pallone accendendo una mezza rissa in campo, senza tuttavia grosse conseguenze. Nel finale di primo tempo sono di nuovo i nerazzurri a sfiorare il vantaggio, ma Diogo Costa si supera con un gran riflesso su colpo di testa di Bastoni. La ripresa si apre con l'Inter ancora in avanti, il destro di Barella si spegne sul fondo da buona posizione. Il Porto in contropiede però si fa vedere pericolosamente, con Onana chiamato a rispondere a un destro di Taremi lanciato a rete. In campo aperto i portoghesi fanno ancora tremare San Siro e serve un super Onana con un doppio intervento su Zaidu e Taremi per tenere ancora la porta inviolata. Inzaghi si gioca la carta Lukaku. Entra anche Brozovic. Anche perché il Porto, spinto dagli oltre 5mila tifosi arrivati fino a Milano, minuto dopo minuto prende sempre più fiducia. E l'ingresso del belga funziona, perché l'Inter rialza la testa e torna a spingere, con Lautaro che non arriva per centimetri su un assist al bacio dello stesso Lukaku a porta sguarnita. La partita cambia nel finale, quando Otavio si vede sventolare il secondo giallo per un fallo su Calhanoglu. L'Inter in superiorità numerica alza la pressione e stavolta il vantaggio arriva: cross di Barella per Lukaku che di testa centra il palo ma sulla respinta è il più lesto a ribadire in rete. Il belga sfiora anche il raddoppio poco dopo sugli sviluppi di un corner, trovando un altro ottimo intervento di Diogo Costa. È l'ultima emozione, i primi 90' sono dei nerazzurri: appuntamento per il ritorno il prossimo 14 marzo in Portogallo.
Alta tensione. Dopo il litigio Barella-Lukaku nella sfida contro la Samp, durante Inter-Porto è andato in scena un altro battibecco tra i nerazzurri. I protagonisti questa volta sono Dzeko e Onana. L'attaccante bosniaco, dalla trequarti, avrebbe intimato al portiere di smettere di protestare con l'arbitro e di pensare a parare e non a parlare. Onana, nella sua area piccola, non si è trattenuto e ha risposto urlando al suo compagno di squadra con Cahlanoglu che ha cercato di placarlo mettendogli una mano sulla bocca. Il botta e risposta a distanza è andato avanti per una quindicina di secondi ed è stato inquadrato dalle telecamere due minuti dopo il fatto.
Inzaghi sorride. «Abbiamo fatto un’ottima partita contro una avversario fisico e tecnico, è davvero un’ottima squadra. C’è qualche rammarico per il primo tempo per le occasioni avute», ha detto l’allenatore dell’Inter Simone Inzaghi. «I cambi ci hanno aiutato nella ripresa, volevamo qualcosina in più, ma siamo soddisfatti».
Guardiola non sfonda. Lipsia e Manchester City hanno pareggiato 1-1. La partita alla Red Bull Arena è stata sbloccata da una rete dell'algerino Mahrez, al 27'. Nella ripresa, la rete del pareggio dei tedeschi, siglata da Gvardiol. Ritorno il 14 marzo a Manchester.
Angelo Caradonna