Entra Morata e la Juve va, riparte la rincorsa all’Inter

Tre gol allo Spezia nel secondo tempo dopo una prima parte non esaltante Cristiano Ronaldo raggiunge Pelè: 767 reti realizzate in partite ufficiali
TORINO. La Juventus prova a rimettersi in corsa per lo scudetto battendo 3-0 lo Spezia, ma è soprattutto la notte di Ronaldo: il portoghese, infatti, ha raggiunto Pelé a quota 767 gol in gare ufficiali. La firma di CR7 è arrivata nel finale, dopo che Morata e Chiesa avevano spianato la strada verso il ritorno alla vittoria. All'ultimo secondo della sfida dello Stadium, Szczesny ipnotizza Galabinov dal dischetto e mantiene inviolata la propria porta.
Decisivo l’ingresso in campo di Morata che ha trasformato la Juve.
Durante il riscaldamento si abbatte un'altra tegola sulla Juve: De Ligt accusa un fastidio fisico ed è costretto al forfait, Pirlo ridisegna la difesa con la coppia di centrali Demiral-Alex Sandro e Frabotta a sostituire l'olandese, mentre sull'out di destra agisce il rientrante Danilo. Per il resto la formazione è obbligata, con McKennie costretto agli straordinari nella mediana insieme a Chiesa, Bentancur e Rabiot con il tandem Kulusevski-Ronaldo in attacco. Nello Spezia, Italiano rilancia dal primo minuto Nzola dopo quasi due mesi nel tridente con Gyasi e Farias, a centrocampo Sena è il perno centrale tra Estevez e Maggiore. Primo tempo incolore della Juve, meglio lo Spezia. I bianconeri, invece, vengono fuori soltanto nel finale di tempo, anche perché lo Spezia perde un po’ le misure e commette qualche disattenzione di troppo in costruzione. Provedel è attento sul tiro-cross di Chiesa deviato verso la sua porta, poi al 42' è salvato dal palo sul destro a rientrare di Ronaldo. La Juve non gira come Pirlo vorrebbe, all'ora di gioco arrivano i cambi: dentro Morata e Bernardeschi, i nuovi entrati confezionano la rete del vantaggio nel giro di 60 secondi. Cross dell'esterno e movimento dell'attaccante in anticipo su Erlic, la squadra di Pirlo può esultare solo dopo un paio di minuti abbondanti per il check del Var. L'esterno bianconero si scatena anche al 71', quando punta ancora Vignali e serve a Chiesa il pallone dell'immediato raddoppio. La resa definitiva dello Spezia arriva all'89, con CR7 che scrive la storia e agguanta Pelé. La Juve torna a vincere, ora attende i risultati di Milan e Inter impegnati rispettivamente oggi con l'Udinese e domani a Parma.
Angelo Caradonna

