Entusiasmo e partenza sprint Pescara cerca il tris di vittorie

Dopo il colpo a Latina, domani sfida al Crotone. All’Adriatico attesi in 5.000
PESCARA. Il Pescara piace, vince e convince. Un esordio più bello era difficile da immaginare con due vittorie consecutive, altrettante prove convincenti e un feeling con la tifoseria finalmente ritrovato. E domani sera all’Adriatico contro il Crotone (inizio ore 21), il tecnico Alberto Colombo vuole provare ad imitare Giovanni Galeone che nella stagione 1991-1992 con il suo Pescara iniziò quella stagione con tre vittorie consecutive. Era l’anno della promozione in serie A, un paragone forte ma che potrebbe essere da stimolo per centrare il terzo successo in altrettante gare. E che bello il feeling ritrovato con la tifoseria: nell’ambiente si respira un clima di grossa fiducia nei confronti di Lescano e compagni e la risposta dei sostenitori sia con l’Avellino che a Latina è stata molto importante. Domani si proverà a superare le 5.000 presenze (fino a ieri sera staccati oltre 1000 biglietti in prevendita) considerata l’importanza del match e di certo lo stadio Adriatico sarà un valore aggiunto per spingere Mora e compagni alla terza vittoria consecutiva.
La gara di Latina. Sono tantissimi gli aspetti positivi del blitz esterno di domenica scorsa ma c’è anche qualche criticità da correggere. Piace molto l’atteggiamento e piace molto l’idea tattica proposta da Colombo. Il tecnico biancazzurro ha vinto la sfida con Di Donato con la posizione di Gyabuaa che ha spaccato la partita e con un Mora in versione super che a questi livelli può fare sempre la differenza. E che feeling tra Cuppone e Lescano.
L’attaccante argentino è andato vicinissimo al gol e si è rivelato uomo assist con Cuppone che una volta ha sciupato clamorosamente e che nella seconda occasione ha firmato il raddoppio. A proposito di Cuppone. Gioie e dolori del Pescara perché le troppe palle gol sciupate (l’aspetto negativo di domenica scorsa) a questi livelli non sempre vengono perdonate. L’energia che ci mette l’ex Cittadella e che è durata per tutti i 90’ non può passare inosservata e Colombo non vuole rinunciarci. La difesa è una garanzia: Brosco non al top ha comunque limitato gli attaccanti laziali e Pellacani si è confermato a livelli importanti. E guardando al futuro c’è da essere ottimisti.
Con il rientro di Aloi e Crecco ci sarà un’intensità garantita a centrocampo per 90’ e con un livello tecnico ancora più alto. Senza nulla togliere a Germinario che è una bella sorpresa, con il credo calcistico di Colombo avere a disposizione l’ex Avellino e Crecco aiuterebbe e non poco. E deve tornare a pieno regime anche Luca Palmiero, che al momento ha una mezzora di autonomia.
La squadra. Buone notizie per Gianmarco Ingrosso: il centrale difensivo ieri ha lavorato con il gruppo e l’infortunio alla caviglia sembra alle spalle. Oggi il test decisivo per un’eventuale presenza nel match di domani contro il Crotone, nessun problema per Delle Monache che ha già smaltito il virus intestinale. E sempre oggi Salvatore Aloi sarà visitato dal dottor Gabriele Tavolieri e la speranza è che presto possa tornare a pieno regime.
Le possibili scelte. Contro il Crotone è probabile che il tecnico Alberto Colombo cambi qualcosa. Oggi verrà presa la decisione su Ingrosso mentre Cancellotti, Pellacani e Milani sono certi di una maglia. In mediana sono in odore di conferma Mora, Kraja e Gyabuaa con Palmiero e Germinario che scalpitano ma che dovrebbero partire dalla panchina. Possibili novità in attacco. Lescano e Cuppone dovrebbero giocare mentre uno tra Tupta e Desogus potrebbe andare a completare il tridente. Delle Monache entrerà a gara in corso, mentre l’atteggiamento di Kolaj a Latina non è stato come quello dei compagni. Per Vergani ci sarà spazio a gara in corso.
Enrico Giancarli

